30 ottobre 2026 ☀ 11° Allerta gialla · vento · fino 1 novembre 13:59

Protesta a Fontivegge: binari occupati, polizia interviene

I manifestanti hanno bloccato i binari di Fontivegge, ma la circolazione è tornata regolare verso le 13.

Protesta a Fontivegge: binari occupati, polizia interviene

Il sciopero generale indetto per il 30 ottobre ha coinvolto oltre un milione di persone in tutta Italia. A Perugia, il corteo denominato “Blocchiamo tutto” è partito da piazza Partigiani e, attraversando le vie principali della città, ha raggiunto la stazione ferroviaria di Fontivegge verso la tarda mattinata. Si stima che circa settecento manifestanti abbiano partecipato al percorso, alcuni dei quali hanno deciso di occupare i binari per evidenziare il disagio dei trasporti pubblici.

Occupazione dei binari di Fontivegge durante lo sciopero generale

Intorno alle 10:30, un gruppo di attivisti ha posizionato barriere improvvisate e ha smontato i segnali di sicurezza, impedendo il passaggio dei treni in partenza e in arrivo. La presenza di oltre cinque veicoli di emergenza è stata segnalata dalla direzione di stazione, che ha sospeso i servizi ferroviari per motivi di sicurezza. I viaggiatori sono rimasti bloccati nella sala d’attesa, mentre i media locali hanno iniziato a coprire l’evento, evidenziando la tensione crescente sul posto.

Intervento delle forze dell’ordine e sgombero dei binari

Al poco più di un’ora dall’inizio dell’occupazione, la Polizia di Stato è arrivata sul luogo con l’obiettivo di ristabilire la regolarità del traffico. Dopo un breve tentativo di dialogo con i manifestanti, gli agenti hanno avviato una procedura di identificazione, supportata dalla polizia scientifica e dalla Digos. Grazie all’intervento di mediatori interni alla Questura, è stato possibile ottenere lo sgombero definitivo dei binari alle ore 13:00, consentendo la ripresa dei treni con disagi limitati a pochi minuti.

Contesto nazionale: la protesta “Blocchiamo tutto” in altre città

La manifestazione di Perugia si inserisce in una cornice più ampia, con cortei in oltre sessanta località italiane. Milano e Bologna hanno registrato blocchi sulla tangenziale, Genova e Napoli hanno sperimentato azioni nei pressi dei porti, mentre a Roma sono scoppiati scontri, con lanci di bottiglie e l’uso di idranti. La USB ha dichiarato la partecipazione di circa 1,5 milioni di persone, includendo studenti, operai del settore pubblico e privato, tutti uniti nella richiesta di misure contro l’inflazione e il costo della vita.

Le autorità hanno monitorato costantemente la situazione, adottando provvedimenti di chiusura preventiva di piazze chiave a Roma, tra cui Piazza Montecitorio e Piazza Colonna. Nonostante alcune tensioni, la maggior parte dei cortei si è conclusa senza violenze gravi; tuttavia, a Vicenza sono rimasti feriti quattro agenti, mentre a Perugia l’intervento è stato gestito senza ulteriori incidenti.

Indagini e possibili responsabilità

La Questura di Perugia ha avviato una fase investigativa volta a identificare i partecipanti rimasti sui binari. Sono in corso accertamenti sia di natura penale che amministrativa, con l’obiettivo di valutare eventuali profilo di responsabilità per l’interruzione del servizio ferroviario. La Digos, coadiuvata dalla squadra di polizia scientifica, sta raccogliendo testimonianze, immagini dalle telecamere di sicurezza e campioni di DNA per una rapida identificazione.

Nel complesso, l’evento di Fontivegge rappresenta uno dei momenti più visibili della protesta nazionale, dimostrando la capacità dei manifestanti di influenzare direttamente la mobilità urbana, ma anche la prontezza delle forze dell’ordine nel ripristinare l’ordine pubblico. La vicenda resta sotto stretta osservazione, con possibili ripercussioni legali per i soggetti ritenuti responsabili dell’occupazione dei binari.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Perugia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.7
4 km N Ussita (MC) · 10 ore fa