Sabato 31 ottobre il Vespa Club Perugia si è ritrovato in lutto: Zelindo Canestrelli è venuto a mancare all’età di 78 anni dopo una lunga e dura malattia. La notizia, definita “tristissima” dal presidente Andrea Sonaglia, ha colpito profondamente tutti i vespisti che avevano conosciuto l’uomo per la sua pacatezza e la sua inesauribile dedizione al club.
Il ruolo di Zelindo all’interno del club
Per oltre vent’anni Canestrelli ha sostenuto la dirigenza del Vespa Club ricoprendo la carica di revisore dei conti. La sua esperienza professionale nel settore bancario ha garantito una gestione trasparente e puntuale delle finanze associative, rendendolo una figura insostituibile durante le assemblee e i raduni. Oltre al compito amministrativo, era considerato un punto di riferimento per i nuovi soci, sempre pronto a offrire consigli pratici e a condividere la sua passione per le due ruote.
Una passione condivisa in Europa
La Vespa non era solo un hobby per Zelindo, ma un vero e proprio stile di vita. Ha partecipato con entusiasmo a numerosi raduni internazionali, facendo tappa in Inghilterra, Francia, Belgio e Ungheria. Questi viaggi, spesso a centinaia di chilometri, testimoniano la sua voglia di scoprire nuove strade e di condividere l’amore per la GTS 300 bianca del 2008 con altri appassionati. Lo scorso aprile è stato premiato con il titolo di «socio onorario», in una cerimonia svolta nella storica Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori a Perugia.
L’ultimo saluto e i familiari
La famiglia ha ricordato che, anche negli ultimi giorni di vita, il pensiero di Zelindo era costantemente rivolto alla sua amata GTS 300. Il desiderio di tornare in sella e di riabbracciare gli amici vespisti lo ha accompagnato fino all’ultimo istante. Lascia il supporto della moglie Raffaella Degli Esposti, le figlie Chiara e Angela, i mariti Luca e Filippo, e i nipoti Ginevra, Lorenzo e Tommaso. I funerali sono fissati per lunedì 2 novembre, alle ore 10, nella Chiesa di San Faustino a Perugia, dove amici e compagni potranno rendere omaggio a una vita dedicata alla cultura della Vespa.



