Il Comitato per la vita “Daniele Chianelli” si è recato a Perugia il 28 ottobre 2026 per consegnare alla Struttura complessa di Ematologia con trapianto di midollo osseo due letti elettrici regolabili a bilancia. L’evento ha coinvolto una serie di figure di rilievo: il presidente Franco Chianelli, sua moglie Luciana, il direttore dell’Azienda ospedaliera Antonio D’Urso, la professoressa Maria Paola Martelli e il professor Antonio Pierini, oltre alla coordinatrice infermieristica Annalisa Billera e ai medici Elisabetta Agliani e Luca De Carolis.
La consegna è avvenuta in presenza di tutti i responsabili dell’unità, che hanno potuto verificare direttamente le caratteristiche tecniche dei nuovi utensili. I letti sono stati descritti come “regolabili a bilancia” e dotati di sistemi elettrici che ne consentono l’adattamento preciso alla posizione del paziente, riducendo i rischi di caduta e facilitando le operazioni quotidiane di cura.
Dettagli della donazione e ruolo dei protagonisti
Franco Chianelli, alla guida dell’associazione da 36 anni, ha sottolineato l’importanza di sostenere la ricerca e l’assistenza a bambini, adolescenti e adulti affetti da tumori. Accanto a lui, Luciana Chianelli ha partecipato attivamente alla presentazione dei letti, mentre Antonio D’Urso, direttore dell’azienda ospedaliera, ha espresso gratitudine verso il Comitato per la vita, riconoscendo il valore concreto di questo gesto per la struttura ospedaliera.
La professoressa Maria Paola Martelli, direttrice della Struttura complessa di Ematologia, ha illustrato le motivazioni cliniche alla base dell’acquisto dei nuovi letti. Ha spiegato che, soprattutto per i pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo, è fondamentale monitorare costantemente il bilancio idrico e il peso corporeo, poiché le terapie intravenose possono alterare rapidamente questi parametri.
Monitoraggio del peso: una necessità terapeutica
Secondo le osservazioni della professoressa Martelli, i letti a bilancia integrata permettono di rilevare variazioni di peso in tempo reale, senza richiedere al paziente di alzarsi. Questo è particolarmente utile per chi è a rischio di caduta o non può muoversi autonomamente. Il controllo accurato del peso consente al team medico di adeguare rapidamente le infusioni di liquidi e i farmaci, ottimizzando così l’esito del trapianto.
Impatto sul lavoro quotidiano del personale sanitario
Il professor Antonio Pierini, responsabile del programma Trapianti, ha puntualizzato come la disponibilità di questi letti elettrici snellisca le routine infermieristiche. Annalisa Billera, coordinatrice infermieristica, ha aggiunto che la possibilità di regolare l’altezza e la posizione del letto riduce lo sforzo fisico degli operatori, migliorando al contempo il comfort del paziente.
Elisabetta Agliani e Luca De Carolis, medici coinvolti nei protocolli di trapianto, hanno confermato che il nuovo equipaggiamento consente una valutazione più precisa del volume plasmatico e facilita le decisioni cliniche in fase critica. Entrambi hanno enfatizzato che la donazione non è solo un gesto simbolico, ma un vero e proprio strumento di miglioramento della qualità delle cure.
La cerimonia di consegna ha dimostrato come il sostegno di associazioni private possa tradursi in benefici tangibili per la sanità pubblica. Franco Chianelli ha chiuso l’incontro ribadendo la gratitudine verso i numerosi benefattori che, con le loro donazioni, rendono possibile un’assistenza più dignitosa e tecnologicamente avanzata per i pazienti e le loro famiglie.



