Il Comune di Todi ha dato il via definitiva alla sistemazione a parco dell’area che circonda il nuovo polo scolastico di Ponterio. Il corpo principale dell’edificio è già completato e, grazie a un contributo di 220.000 euro stanziato dall’assessorato ai servizi scolastici, gli spazi interni saranno arredati entro la fine di giugno per essere pronti all’uso.
L’intervento esterno, per il quale sono stati previsti ulteriori 200.000 euro, è stato approvato con l’obiettivo di rendere fruibili il Nido e la Scuola Materna entro la prima metà di settembre, in tempo per l’inizio dell’anno scolastico 2026/27. L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di investimenti per l’edilizia scolastica locale.
Un investimento che unisce funzionalità e paesaggio
La riqualificazione prevede opere di tipo architettonico, paesaggistico e impiantistico pensate per garantire sicurezza, accessibilità e qualità degli spazi pertinenziali. Le superfici a prato saranno dedicate alle attività didattiche all’aperto, al gioco libero e alla sosta dei bambini, svolgendo anche un ruolo di mitigazione rispetto alla viabilità esistente.
Vegetazione, ombreggiature e relazione con il contesto
Saranno messe a dimora alberature, arbusti e siepi per qualificare il paesaggio, creare filtri visivi e realizzare zone d’ombra. L’intento progettuale è quello di introdurre schermature vegetali lungo i lati esposti al traffico per migliorare la percezione ambientale e la sicurezza. In questo modo l’area verde dialogherà in continuità con il vicino parco del Ponte Bailey, rafforzando la vocazione ricreativa e educativa del territorio.
Spazi educativi all’aperto e soluzioni progettuali
Uno degli elementi simbolo del progetto, firmato dall’architetto Andrea Sabbatini, è una seduta circolare in stile “arena” pensata per lezioni e attività all’aperto. L’area sarà circondata da un piccolo boschetto collegato tramite un percorso in ghiaia alla grande tettoia lignea del complesso, con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra architettura e paesaggio naturale.
Accessibilità e dotazioni tecniche
Completano l’intervento i percorsi pedonali privi di barriere architettoniche, marciapiedi, una viabilità interna di servizio e una recinzione metallica lungo la strada. Sono previsti inoltre la chiusura perimetrale dell’area con cancelli principali e pedonali, oltre agli impianti di irrigazione e illuminazione esterna per consentire la fruizione degli spazi anche durante le ore serali.
Un progetto nella logica della ‘cittadella scolastica’
L’amministrazione comunale ha sottolineato come il nuovo complesso sia stato pensato in continuità con la scuola primaria e la nuova palestra già presenti nell’area, dando vita a una vera e propria cittadella scolastica. Secondo l’assessore ai lavori pubblici Moreno Primieri, l’aggregazione dei servizi permette una razionalizzazione funzionale che beneficia l’intera comunità in termini ambientali, sociali e didattici.
Valore dell’investimento e significato sociale
Il sindaco Antonino Ruggiano ha definito l’inaugurazione come «una festa per tutta la comunità» e ha ricordato che l’intervento rientra in un investimento complessivo vicino ai 4 milioni di euro, di cui circa 3,1 milioni finanziati dal Pnrr. Più che il valore economico, l’amministrazione evidenzia il valore simbolico: una scuola moderna e salutare che rappresenta un investimento sulla fiducia e sul futuro delle nuove generazioni.
Con le opere esterne che prenderanno il via nel più breve tempo possibile, l’obiettivo è consegnare alla comunità un’area esterna sicura, accessibile e attrezzata in tempo per l’avvio dell’anno scolastico 2026/27, offrendo così spazi educativi che uniscono natura e progettazione.


