Assisi ospiterà sabato 31 ottobre la V edizione della giornata nazionale Giovani e Memoria, un’iniziativa pensata per mettere le nuove generazioni al centro di un percorso culturale e riflessivo. L’evento si svolgerà tra i luoghi francescani di Assisi e la Sala Cimabue del Centro Congressi Colle del Paradiso, con la partecipazione di circa 300 giovani impegnati nel progetto Una storia da ricordare, un futuro da costruire.
La giornata è promossa dal Ministero per lo Sport e i Giovani, guidato da Andrea Abodi, e organizzata dalla Struttura di Missione anniversari nazionali, in collaborazione con l’Agenzia Italiana per la Gioventù e il Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. L’obiettivo dichiarato è avvicinare ragazze e ragazzi alla memoria presente, usando linguaggi contemporanei e momenti di partecipazione diretta per riflettere sull’attualità e sulla continuità culturale.
Il percorso nei luoghi francescani e le attività mattutine
La mattinata, dalle 9 alle 11, vedrà i partecipanti suddivisi in gruppi per attraversare alcuni dei più significativi luoghi francescani di Assisi. Le attività territoriali sono pensate come esperienze immersive: i giovani saranno invitati a confrontarsi con storie, simboli e spunti tratti dalla figura di San Francesco, che quest’anno viene ricordata nell’ambito degli 800 anni dalla morte come occasione di riflessione sul presente. Questo segmento è strutturato per favorire il dialogo diretto e la scoperta, ricorrendo a modalità partecipative che favoriscono l’interazione e la condivisione di impressioni tra i ragazzi.
Testimonianze e narrazioni sul territorio
Durante il percorso, saranno raccolte le testimonianze e i punti di vista dei partecipanti: Nicolò De Devitiis seguirà l’iniziativa raccontandone gli sviluppi e creando un filo narrativo che collega le esperienze sul territorio al confronto pubblico del pomeriggio. L’intento è di trasformare le osservazioni raccolte in materiale di discussione, valorizzando la voce diretta dei giovani e mettendo in risalto come i luoghi di Assisi possano diventare laboratorio di memoria viva.
Confronto pubblico in Sala Cimabue e ruolo dei protagonisti
Dalle 11 in poi la riflessione collettiva si sposterà nella Sala Cimabue del Centro Congressi Colle del Paradiso, dove si terrà l’evento centrale. Qui le domande emerse durante il percorso mattutino saranno poste al centro del dibattito, favorendo un confronto fra partecipanti, organizzatori e ospiti. La mattinata sul campo e il successivo momento in sala sono pensati come due momenti principali integrati, utili a trasformare l’esperienza personale in un’occasione di dialogo pubblico.
La madrina dell’iniziativa, Serena Autieri, accompagnerà i ragazzi nella giornata, segnalandone passaggi significativi e partecipando al confronto che seguirà le attività. Il coinvolgimento di figure legate al mondo della comunicazione e della cultura vuole facilitare l’accesso delle nuove generazioni a contenuti storici e simbolici attraverso linguaggi aggiornati e modalità di partecipazione diretta.
La scelta di collocare l’evento ad Assisi non è casuale: i luoghi riferiti a San Francesco offrono un contesto storico e simbolico che dialoga con le tematiche contemporanee affrontate durante la giornata. Il richiamo agli 800 anni dalla morte di San Francesco costituisce uno dei motivi che hanno spinto le istituzioni a organizzare iniziative mirate sul territorio per stimolare la riflessione dei giovani sul rapporto tra memoria storica e vita pubblica.
La V giornata nazionale rappresenta un tentativo concreto di mettere in relazione giovani, patrimonio culturale e istituzioni: attraverso visite guidate, raccolta di testimonianze e un dibattito in Sala Cimabue, l’evento intende trasformare la memoria in uno strumento per comprendere il presente e immaginare il futuro collettivo. Le attività si svolgeranno nell’arco della mattina e del primo pomeriggio, privilegiando la partecipazione attiva e la parola dei ragazzi come elementi centrali dell’iniziativa.



