25 ottobre 2026 🌤 10°

Assisi, il Papa annulla la partecipazione per precauzione medica

Il pontefice rimanda la sua visita ad Assisi: la salute prima di ogni impegno

Assisi, il Papa annulla la partecipazione per precauzione medica

Il Papa Leone XIV è ancora nelle fasi di osservazione dopo l’intervento al polmone destro effettuato nella scorsa settimana. L’operazione, volta a rimuovere una neoplasia, è stata condotta con successo e ha richiesto una degenza breve ma intensiva. Al ritorno a Roma, il Santo Padre è stato sottoposto a una serie di esami di routine, tra cui la radiografia del torace prevista dal protocollo post-operatorio, per verificare l’assenza di complicazioni.

Il suo calendario originale prevedeva un volo in elicottero il 27 ottobre, con destinazione Assisi, per prendere parte alla chiusura dell’Incontro internazionale “pace disarmata e disarmante”, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio. Tuttavia, il team medico, guidato dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora, ha deciso di adottare un approccio più prudente, valutando i rischi di un trasporto aereo così prossimo all’intervento.

Controllo radiologico e valutazione clinica

La radiografia del torace di controllo è stata eseguita entro i primi giorni dal ritorno a Vaticano. L’esame ha mostrato un “ottimo andamento del decorso post-operatorio”, senza segni di versamento pleurico o infezioni residuali. I medici hanno evidenziato che, sebbene i risultati siano incoraggianti, l’intervento è avvenuto solo pochi giorni fa, e il corpo ha ancora bisogno di tempo per consolidare la guarigione.

Il risultato della radiografia

Il referto sottolinea che i polmoni presentano un profilo normale e che la zona operata appare ben cicatrizzata. I parametri ematici sono nella norma, e non emergono complicazioni respiratorie. Tuttavia, i specialisti hanno suggerito di mantenere una osservazione attenta per almeno una settimana prima di considerare spostamenti impegnativi, soprattutto in condizioni di quote elevate come quelle di Assisi.

Ripercussioni sul programma di Assisi

Alla luce di queste indicazioni, la Sala stampa vaticana ha comunicato che il Papa Leone XIV non potrà partecipare all’incontro a Assisi, previsto per il 27 ottobre. La decisione è stata definita “prudentissima” e mira a garantire la completa guarigione del Pontefice, evitando sforzi eccessivi che potrebbero compromettere il buon decorso dell’intervento.

Messaggio di vicinanza del Pontefice

Nonostante l’impossibilità di recarsi di persona, Leone XIV farà pervenire un messaggio scritto di solidarietà a tutti i partecipanti, ai capi delle confessioni cristiane e ai rappresentanti delle religioni presenti. Nella missiva, il Papa ribadisce la sua fiducia nello “spirito di Assisi“ e nella forza del dialogo interreligioso come strumento fondamentale per la pace, soprattutto in un periodo segnato da tensioni globali.

Prospettive per i prossimi impegni internazionali

Il Vaticano ha inoltre ricordato che il Pontifice ha in agenda un viaggio in Sud America tra il 6 e il 17 novembre, destinato a incontrare le comunità cattoliche del continente. Tale spostamento verrà valutato con la stessa cautela adottata per Assisi; la decisione finale sarà comunicata non appena i medici avranno confermato una completa stabilità del post-operatorio. Nel frattempo, la Comunità di Sant’Egidio continuerà l’evento con la partecipazione di altri leader religiosi, mantenendo viva la missione di pace promossa dal precedente pontefice Giovanni Paolo II.

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