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Eventi francescani per la gioventù: formazione, memoria e libertà

Centinaia di giovani hanno partecipato a lezioni, incontri istituzionali e ritiri spirituali ad Assisi, tutti ispirati al pensiero di San Francesco.

Eventi francescani per la gioventù: formazione, memoria e libertà

In un’Italia dove i media dipingono spesso la gioventù come turbolenta, la città di Assisi ha offerto una scena opposta: spazi di ascolto, dialogo e spiritualità. Negli ultimi giorni, tre iniziative, diverse per formato ma unite dal medesimo filo conduttore, hanno riunito centinaia di ragazzi intorno al messaggio di San Francesco. L’obiettivo è dimostrare che la giovane generazione può trovare orientamento non nella punizione, ma nella giustizia riparativa e nella pratica quotidiana del servizio.

Il fulcro di queste attività è stato il settimo centenario del Transito di San Francesco, ricorrenza che ha dato impulso a una serie di eventi dedicati alla formazione dei giovani. Università, Ministero dello Sport e il Centro Francescano Giovani hanno collaborato per proporre un’alternativa concreta al discorso punitivo dominante, valorizzando valori come la semplicità, il perdono e la gratuità, tutti cavalcati dal santo patrono d’Assisi.

Accrocca: imparare dai poveri per formare i giovani

L’arcivescovo di Assisi, Felice Accrocca, ha tenuto una lezione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, inserita nel ciclo “Ecosistema Francesco”. Durante il suo intervento, ha sottolineato che «i poveri hanno una forza evangelizzatrice straordinaria» e che, proprio per questo, i giovani dovrebbero “andare a scuola dai poveri”, proprio come fece San Francesco otto secoli fa. Accrocca ha rimarcato come la povertà non sia solo mancanza di beni, ma una fonte di autenticità e testimonianza cristiana capace di formare il carattere.

Proposta di giustizia riparativa

Nel corso della stessa giornata, l’arcivescovo ha avanzato una proposta al sottosegretario Alfredo Mantovano: trasformare le sanzioni punitive in programmi di volontariato, in particolare per i giovani coinvolti in episodi di saccheggio o vandalismo. Accrocca ha riconosciuto la difficoltà di un cambiamento culturale in un Paese dove il 70 % della popolazione sostiene la pena tradizionale, ma ha sostenuto che la “giustizia riparativa” possa ricostruire legami tra individuo e comunità.

Abodi e la Giornata nazionale “Giovani e Memoria” ad Assisi

Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha presenziato alla quinta edizione della Giornata “Giovani e Memoria”, radunando centinaia di ragazzi nei luoghi simbolici di San Francesco. Il tema dell’anno – “Una storia da ricordare, un futuro da costruire” – è stato illustrato con un discorso che ha ricordato l’attualità del santo: ascolto, perdono, semplicità e gratuità. Abodi ha voluto dare una risposta al cliché della gioventù violenta, mostrando come molti adolescenti siano in grado di gestire le proprie inquietudini attraverso il dialogo e la condivisione.

Il ruolo del dialogo istituzionale

Nel corso dell’incontro, il ministro ha ribadito che le istituzioni dovrebbero “avvicinarsi” ai giovani, non perché questi si allontanino, ma perché la distanza nasce dalla mancanza di un contatto costante. Abodi ha annunciato l’intenzione di attivare canali di ascolto continuo, al di là di giornate simboliche, per creare una rete permanente di scambio tra Stato e nuove generazioni.

Giovani verso Assisi: più di 400 ragazzi in cammino

Il Centro Francescano Giovani, insieme ai frati del Sacro Convento, ha organizzato la quarantesima edizione di “Giovani verso Assisi”, un ritiro spirituale che ha accolto più di quattrocento partecipanti provenienti da tutta Italia. Il tema scelto – “Tu sei libertà – senza nulla, con tutto” – ha guidato gli incontri, invitando i partecipanti a scoprire la libertà autentica che nasce dallo spogliarsi delle proprie sicurezze e affidarsi al cammino francescano.

Spiritualità e libertà nella liturgia

Il programma ha previsto momenti di preghiera, liturgia penitenziale presieduta dall’arcivescovo Accrocca e da fra Marco Moroni, oltre a catechesi sulla “vera e perfetta letizia” tenuta da suor Claudia Maria Grieco. Dopo la veglia nella basilica inferiore, i giovani hanno partecipato a gruppi di discussione tematica, favorendo una riflessione collettiva sui temi della povertà, della fraternità e della responsabilità civica. L’evento si concluderà con la solennità di Tutti i Santi, seguita da attività regionali per consolidare il senso di appartenenza.

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