Il 28 maggio 2026, nel Complesso Monumentale di San Pietro durante il Career Day NEXUS organizzato dall’Università degli Studi di Perugia, l’amministrazione comunale ha presentato una misura pensata per facilitare l’ingresso dei giovani laureati nella pubblica amministrazione. L’annuncio principale riguarda l’attivazione di un canale di reclutamento per sette neolaureati, con contratto a tempo determinato triennale e la prospettiva di una stabilizzazione a tempo indeterminato.
La giornata ha messo in luce il rapporto tra università e istituzioni locali come terreno fertile per nuove professionalità: alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti dell’Ateneo e del Comune, che hanno spiegato i contenuti e i tempi previsti per le selezioni.
Contesto e protagonisti dell’iniziativa
All’apertura dei lavori sono intervenuti il rettore Massimiliano Marianelli, il direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali Antonio Boggia e l’assessore al digitale e ai rapporti con l’università Andrea Stafisso. L’assessore ha evidenziato come la partecipazione diretta del Comune, con stand e workshop, voglia tradurre in fatti concreti la volontà di creare reti professionali e opportunità per chi è in uscita dagli studi universitari.
Il ruolo della sindaca e il messaggio istituzionale
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha portato il suo saluto al workshop intitolato “Lavorare per la città – Opportunità al Comune di Perugia” e ha ribadito l’idea di amministrazione come luogo di impegno civico. Nel suo intervento ha sottolineato che i Comuni sono la prima linea della democrazia e che la pubblica amministrazione rappresenta un’opportunità reale per i giovani laureati desiderosi di contribuire al bene comune.
Dettagli sulle assunzioni e sul modello organizzativo
Il direttore generale del Comune, Roberto Gerardi, ha illustrato il nuovo modello organizzativo adottato dal 2026, definendolo più orizzontale, dinamico e flessibile, con attenzione al work-life balance e ad un pacchetto di welfare aziendale e formazione continua. Gerardi ha voluto correggere alcuni pregiudizi sul pubblico impiego, sostenendo che oggi la PA offre profili innovativi e retribuzioni competitive rispetto al settore privato.
Sul piano delle assunzioni, oltre al canale dedicato ai sette neolaureati previsto da una norma del 2026, è stato ricordato il piano triennale di reclutamento che prevede l’ingresso complessivo di 147 unità in vari profili nell’arco di tre anni. Gli avvisi di selezione per i profili riservati ai neolaureati sono attesi fra la tarda estate e l’autunno, secondo quanto comunicato durante il Career Day.
Aspetti numerici e confronto internazionale
Gerardi ha fornito alcuni riferimenti statistici per inquadrare la presenza della PA in Italia: si parla di 5,7 addetti ogni cento abitanti, un valore inferiore rispetto a Paesi come la Francia (8,3), la Spagna (7,3) e il Regno Unito (8). Questi dati sono stati usati per motivare la necessità di attrarre e valorizzare nuove competenze all’interno dei Comuni.
Il Career Day come piattaforma di incontro
Il Career Day NEXUS ha visto la partecipazione di oltre 80 aziende e partner, con colloqui in presenza, workshop tematici e desk informativi allestiti nei chiostri del Complesso Monumentale. Oltre all’incontro con il Comune di Perugia, i partecipanti hanno potuto confrontarsi con soggetti come Umana, Gi Group e Sviluppo Lavoro Italia su temi quali personal branding, contrattualistica e sviluppo delle competenze trasversali.
Allo stand hanno presenziato dirigenti comunali e operatori dell’Informagiovani, disponibili a fornire informazioni su opportunità locali e internazionali. Per contatti diretti è stato segnalato il servizio Informagiovani con sede alla Biblioteca degli Arconi, email informagiovani@comune.perugia.it e telefono 3355482921.
Impatto per i giovani e prospettive
Per i neolaureati la misura proposta rappresenta una via d’accesso organizzata alla PA, con un contratto triennale che offre non solo un primo inserimento professionale ma anche la concreta possibilità di trasformazione a tempo indeterminato. L’azione si inserisce in una più ampia strategia di governo locale che punta a rinnovare competenze e processi amministrativi, favorendo al contempo la carriera e la formazione continua dei nuovi assunti.
In sintesi, l’iniziativa annunciata al Career Day funge da ponte tra università e amministrazione: un esempio pratico di come istituzioni e atenei possano collaborare per progettare percorsi di ingresso al lavoro che siano sostenibili, qualificanti e in linea con i bisogni della comunità.



