La Guerra del Sale si prepara a tornare con la sua ottava edizione: la conferenza stampa di presentazione è fissata per il 30 ottobre alle ore 11 nella Sala Fiume di Palazzo Donini sede della Regione Umbria. L’appuntamento anticipa la tre giorni di rievocazione storica che si svolgerà a Torgiano dal 6 all’8 novembre quando il borgo sarà teatro di cortei, mercati e spettacoli a tema rinascimentale.
L’incontro di presentazione vedrà la partecipazione delle istituzioni e degli organizzatori: la neo eletta presidente dell’Associazione Guerra del SalePamela Agneletti la vice presidente dell’Assemblea Legislativa dell’UmbriaBianca Maria Tagliaferri l’assessore alla Cultura del Comune di TorgianoElena Falaschi e il direttore artistico dell’evento, Gianluca Foresi. Saranno inoltre presenti rappresentanti della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.
Dettagli della presentazione a Palazzo Donini
La conferenza prevista nel capoluogo regionale servirà a illustrare il programma completo dell’evento e le principali novità. In quella sede gli organizzatori illustreranno il calendario degli appuntamenti e gli elementi logistici per la manifestazione che richiama tradizioni storiche locali. La scelta della Sala Fiume di Palazzo Donini sottolinea il coinvolgimento delle istituzioni regionali nel promuovere la rievocazione, sia dal punto di vista culturale sia come occasione di attrazione turistica per il territorio.
Il programma a Torgiano: spettacoli, fiera e novità per i bambini
Dal 6 all’8 novembre il centro storico di Torgiano ospiterà la rievocazione della battaglia storica che nel 1540 vide la città opporsi alle truppe papaline. L’evento proporrà un mix di corteo storico esibizioni di musici e sbandieratori spettacoli di giocolieri e saltimbanchi oltre a botteghe di arti e mestieri e una vasta Fiera rinascimentale. All’interno del borgo sarà possibile trovare stand enogastronomici e la Taverna della Guerra del Sale aperta sia a pranzo sia a cena.
Attività dedicate ai più piccoli e letture serali
Il primo giorno della manifestazione, il 6 novembre è pensato soprattutto per le famiglie: sono previste attività ludiche e ricreative rivolte ai bambini, con giochi e sfide in costume che rievocano tradizioni popolari. Alle 18:00 in Piazza Matteotti si svolgerà “Il Gioco del pallone”, una rievocazione pensata per i giovani partecipanti. In serata, presso il MACC (Museo Arte Ceramica Contemporanea) è programmata una lettura notturna a cura di Mara Campagnoli dell’Associazione Culturale Nonna Salice che aggiunge un momento di narrazione e suggestione al calendario.
Il nuovo Palio dei bambini
Una delle principali novità annunciate per l’edizione è il Palio dei bambini che entrerà nella competizione per l’assegnazione del Palio finale della Guerra del Sale. Questo elemento rafforza l’attenzione verso la partecipazione delle nuove generazioni, valorizzando il coinvolgimento diretto dei minori nelle attività storiche e ludiche della manifestazione. L’introduzione del palio mira anche a creare un filo narrativo tra la tradizione e la comunità locale.
Fiera rinascimentale, corteo storico e esperienza nel borgo
Nel corso dei tre giorni la Fiera rinascimentale animerà le vie e le piazze con botteghe artigiane, mercati tematici e taverne: un’ambientazione studiata per ricreare profumi, sapori e atmosfere dell’epoca. Il Corteo Storico della Guerra del Sale 2026 rimane il momento clou: una sfilata che vedrà dame, cavalieri, musici e arcieri trasformare il paese in un palcoscenico itinerante, proponendo al pubblico un viaggio tra Medioevo e Rinascimento grazie a costumi, musiche e scenografie d’epoca.
La manifestazione punta a coniugare valore culturale e attrattiva turistica, offrendo esperienze per tutte le età e promuovendo i prodotti locali attraverso gli stand enogastronomici. L’organizzazione coinvolge enti pubblici e associazioni del territorio nella gestione degli spazi, delle esibizioni e delle iniziative collaterali, per garantire un programma ricco e coordinato.
Il programma dettagliato e le informazioni operative saranno distribuiti durante la conferenza stampa del 30 ottobre a Palazzo Donini. La partecipazione delle istituzioni e degli organizzatori sottolinea l’importanza dell’evento per la promozione culturale e turistica dell’Umbria e della Provincia di Perugia.



