Dal 11 al 16 ottobre 2026 una delegazione ufficiale di Assisi ha attraversato l’Atlantico per partecipare all’inaugurazione di una mostra dedicata a San Francesco d’Assisi. L’evento, collocato nella maestosa Cattedrale di Saint Mary of the Assumption, si inserisce in un contesto di celebrazione del ottavo centenario francescano e del 250° anniversario della fondazione di San Francisco città che porta il nome del santo umbro.
La mostra “Francesco Vive” e i capolavori in esposizione
Intitolata Francesco Vive l’esposizione riunisce sei opere provenienti dalla Pinacoteca civica di Assisi e dal Museo della Porziuncola. Dalla prima arrivano due dipinti del pittore umbro Dono Doni: San Francesco d’Assisi riceve le stimmate (1565) e Crocifissione con San Francesco adorante realizzata intorno alla metà del XVI secolo. Entrambi testimoniano la diffusione del manierismo in Umbria e la devozione verso il Poverello nella pittura rinascimentale.
Il contributo del Museo della Porziuncola
Il Museo ha concesso quattro ulteriori pezzi: un raro pannello attribuito a Cimabue, databile tra 1280 e 1290, che una volta fungeva da coperchio per il sarcofago di San Francesco; Santa Chiara velata opera anonima del XVII secolo; San Francesco vegliato dagli angeli realizzata da un pittore caravaggesco anonimo; e, infine, San Francesco di Adamo di Caldaro (1772). La selezione copre quasi cinque secoli di evoluzione artistica, offrendo ai visitatori californiani una panoramica della tradizione figurativa francescana.
Incontri istituzionali e rinnovo del gemellaggio
Durante il soggiorno i rappresentanti assisini – il sindaco Valter Stoppini, la presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi e l’assessore al turismo e ai gemellaggi Fabrizio Leggio – hanno ricevuto il primo cittadino di San Francisco, Daniel Lurie, nella City Hall. In presenza dell’assembleista statale Catherine Stefani, i due sindaci hanno firmato un Memorandum che ribadisce il legame di amicizia e cooperazione tra le due municipalità.
Stoppini ha sottolineato che il documento celebra un “legame del cuore”, basato su storia, spiritualità e cultura condivise. Rossi, dal suo ruolo di presidente del Consiglio, ha rimarcato l’importanza di “costruire ponti invece di alzare muri”, ribadendo i valori di pace, giustizia e diritti civili. Leggio ha evidenziato le opportunità di sviluppo nate dalle nuove reti create durante la missione.
Altri appuntamenti della delegazione
Oltre all’inaugurazione, la squadra assisana ha visitato il Consolato italiano a San Francisco su invito del console generale Massimo Carnelos e ha incontrato l’arcivescovo locale, Salvatore Joseph Cordileone. La visita ha coinciso con le celebrazioni del Columbus Day e ha incluso scambi con associazioni culturali, imprenditoriali e associative della città californiana, rafforzando ulteriormente i legami tra le comunità di origine italiana e la popolazione locale.
La mostra resterà aperta per sei settimane, attirando l’attenzione sia dei devoti che degli appassionati d’arte. Gli organizzatori hanno già segnalato un afflusso di visitatori superiore alle previsioni, dimostrando come la collaborazione transatlantica possa fungere da catalizzatore per turismo culturale e per il riconoscimento internazionale del patrimonio assisano.



