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Terni, la Procura nega arresti per accoltellamenti del 11 ottobre

La Procura di Terni nega arresti per gli accoltellamenti del 11 ottobre, confermando che le indagini sono ancora in corso.

Terni, la Procura nega arresti per accoltellamenti del 11 ottobre

La mattina di domenica 11 ottobre il centro cittadino di Terni è stato teatro di due violenti episodi di accoltellamento. In poco più di otto ore, tre giovani sono stati colpiti da armi da taglio: due di loro sono stati soccorsi subito dopo una rissa in piazza Europa, mentre un terzo ha riportato ferite gravi in via dell’Annunziata. Tutti hanno ricevuto cure presso l’ospedale Santa Maria, ma le autorità hanno precisato che le lesioni non hanno messo a repentaglio la vita dei feriti.

Le notizie online hanno rapidamente riportato l’arresto del presunto aggressore e di un complice, alimentando scalpore nella cittadinanza. Tuttavia, il procuratore della Repubblica di Terni, Antonio Laronga ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per smentire categoricamente tali affermazioni, precisando che nessun provvedimento restrittivo è stato attuato finora.

Chiarimento ufficiale della Procura di Terni

Nel comunicato rilasciato il 13 ottobre, la Procura della Repubblica di Terni ha evidenziato che le informazioni diffuse sulla stampa erano inesatte. Il documento sottolinea che la polizia giudiziaria non ha effettuato arresti in relazione alle ipotesi di reato di lesioni personali o tentato omicidio collegati ai due fatti.

Stato delle indagini

Secondo la nota, le indagini preliminari per individuare i responsabili sono ancora in corso e sono coordinate direttamente dalla Procura. L’ufficio giudiziario ha assicurato che, al momento dell’identificazione dei sospetti, provvederà a informare tempestivamente i media, in osservanza dell’art. 5, co. 1, del D.Lgs. 20 febbraio 2006, n. 106, che impone la comunicazione di fatti di particolare rilevanza pubblica.

Ricostruzione dei due accoltellamenti

Le forze dell’ordine, tra cui Carabinieri e Polizia di Stato, hanno avviato le indagini separatamente per ciascun episodio, raccogliendo testimonianze, video di sorveglianza e rilievi forensi per ricostruire la dinamica dei fatti.

Primo episodio in piazza Europa

Verso l’alba, due giovani di origini straniere sono stati coinvolti in una lite che ha rapidamente degenerato in violenza. Entrambi hanno riportato ferite da taglio di entità inizialmente giudicata non grave e sono stati trasportati al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria. I Carabinieri hanno intervallato le indagini per identificare eventuali testimoni oculari e per analizzare le registrazioni delle telecamere presenti nella zona.

Secondo episodio in via dell’Annunziata

Qualche ora dopo, un terzo giovane, anch’egli di origini straniere, è stato sorpreso da un individuo sceso da un’automobile che lo ha colpito più volte al fianco con un coltello. Il ferito, trasportato dal 118, è stato classificato in stato grave, ma non in pericolo di vita. La Polizia di Stato ha preso in carico le indagini, concentrandosi sulla ricostruzione dei movimenti del veicolo e sull’identificazione del possibile aggressore.

Reazioni delle istituzioni

Il prefetto di Terni, Antonietta Orlando, aveva espresso gratitudine alle forze dell’ordine per l’intervento tempestivo, facendo riferimento a un presunto arresto. Tuttavia, la successiva rettifica della Procura ha evidenziato che gli arresti menzionati dalla prefettura riguardavano un diverso provvedimento – la resistenza a pubblico ufficiale – e non le accuse di lesioni. Questa discrepanza ha spinto l’ufficio giudiziario a ribadire la necessità di una comunicazione chiara e basata su fatti verificati, al fine di evitare ulteriori fraintendimenti nella popolazione.

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