Il 11 novembre la città di Perugia si prepara ad accogliere uno dei più acclamati pianisti della sua generazione. Alessandro Taverna salirà sul palco della Sala dei Notari alle 20:30, grazie alla collaborazione tra Amici della Musica di Perugia e la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. L’evento è inserito nella programmazione della stagione musicale locale e promette di diventare uno dei momenti più attesi del calendario culturale cittadino.
Il pubblico potrà assistere a un percorso interpretativo che attraversa le atmosfere romantiche di Franz Schubert, la virtuosità di Franz Liszt e la profondità emotiva di Sergej Rachmaninov. La scelta del repertorio, curata con grande attenzione, mette in luce la capacità di Taverna di passare con naturalezza da una lingua musicale all’altra, offrendo al contempo una serata ricca di contrasti e connessioni tematiche.
Programma del recital: Schubert, Liszt e Rachmaninov
Il concerto si apre con tre celebri trascrizioni per pianoforte solo di Liszt, basate su opere di Schubert: Auf dem Wasser zu singen, Gretchen am Spinnrade e Erlkönig. Queste versioni mostrano come Liszt abbia saputo trasformare i tipici canti da camera in virtuosistici show-piece, mantenendo al contempo l’essenza poetica delle melodie originali. Proseguono con la Fantasia in do maggiore D. 760 “Wanderer”, una delle composizioni più amate di Schubert per pianoforte, che combina una struttura libera a spunti tematici ricorrenti, offrendo al pubblico una visione intima del compositore austriaco.
Le trascrizioni di Liszt su Schubert
Le tre trascrizioni rappresentano una sfida tecnica notevole: la rapidità delle scale, la densità armonica e le sonorità liriche richiedono a Alessandro Taverna non solo una padronanza tecnica, ma anche una sensibilità narrativa capace di far emergere la tensione drammatica di Erlkönig o la dolcezza di Gretchen am Spinnrade. L’interprete, grazie alla sua esperienza internazionale, riesce a mantenere intatta la tensione emotiva che caratterizza i poemi di Schubert, trasformandoli in veri e propri momenti di puro fascino.
Fantasia “Wanderer” di Schubert
La Fantasia “Wanderer” è un capolavoro di equilibrio tra forma libera e coesione tematica. Il brano, scritto nel 1822, si distingue per le sue modulazioni improvvise e per l’uso ricorrente del tema “Wanderer”. Taverna, in una interpretazione ricca di sfumature, evidenzierà le contrapposizioni tra passaggi meditativi e sezioni più torrentose, sottolineando la capacità di Schubert di dipingere paesaggi interiori con la sola tastiera.
Il percorso artistico di Alessandro Taverna
Il talento di Alessandro Taverna è stato riconosciuto a livello internazionale già nel 2009, quando ha conquistato il Concorso Pianistico di Leeds. Questo traguardo ha aperto le porte a una serie di impegni concertistici nelle più importanti sale europee, consolidando la sua reputazione di pianista di spicco. Nel 2012 ha ricevuto il prestigioso Premio Presidente della Repubblica, un riconoscimento che ha sancito la sua eccellenza sia artistica che professionale.
Riconoscimenti internazionali
Il vincitore del concorso di Leeds ha continuato a collezionare premi e inviti, partecipando a festival di rilievo e collaborando con orchestre di fama mondiale. La sua capacità di coniugare una tecnica impeccabile a una profonda interpretazione gli ha permesso di emergere come una figura di riferimento per la nuova generazione di pianisti, attirando l’attenzione di critici e pubblico internazionale.
Impegno nella formazione
Oltre alla sua attività concertistica, Taverna è impegnato nella formazione dei giovani talenti. È docente presso l’Accademia Pianistica di Imola “Incontri con il Maestro” e collabora con la Scuola di Perfezionamento della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. In questi contesti, il pianista trasmette non solo le competenze tecniche, ma anche la disciplina e la sensibilità necessarie per affrontare il repertorio più impegnativo, contribuendo a plasmare le future stelle del pianoforte.



