Il 11 ottobre 2026 Piazza Matteotti a Foligno è stata il palcoscenico dell’unica tappa umbra della Giornata nazionale dell’Ordine di Malta. L’evento ha coinvolto, quest’anno, ben 42 piazze italiane e ha trasformato il centro storico in un vero e proprio punto di incontro tra cittadini e operatori sanitari.
Dal mattino fino al tramonto, dalle 9 alle 19, il CISOM ha allestito una serie di gazebo dove trenta volontari, fra cui tre medici – la dottoressa Lucia Stefanecchia (gruppo di Assisi), la dottoressa Francesca Orfei e il dottor Mario Pisello (gruppo di Perugia) – hanno offerto una gamma completa di prestazioni gratuite. Nonostante un breve capitolo di pioggia e un cielo grigio, la curiosità e la voglia di prendersi cura di sé hanno spinto un pubblico prevalentemente tra i 40 e i 70 anni a fermarsi per i controlli.
Screening e dimostrazioni pratiche al centro di Foligno
Il programma della giornata prevedeva la misurazione della pressione arteriosa e della glicemia oltre a test rapidi per l’epatite C e la sordità. Gli operatori hanno anche fornito consigli mirati sull’igiene orale. Tutti i controlli sono stati effettuati sotto la supervisione di personale medico qualificato, garantendo così la massima affidabilità dei risultati.
Check-up gratuiti per i cittadini
Ogni visita è stata accompagnata da un momento di ascolto attivo durante il quale i partecipanti hanno potuto porre domande e ricevere indicazioni personalizzate. L’intervento ha consentito a molti di scoprire eventuali problemi di salute di cui non erano a conoscenza, sottolineando l’importanza di controlli periodici anche in assenza di sintomi.
Segnalazioni cliniche e risposta dei medici
Tra i risultati emersi, il delegato umbro Filippo Orsini ha segnalato diversi casi sospetti di diabete e di stenosi carotidea condizioni che richiedono approfondimenti diagnostici più specifici. «Adesso questi pazienti prenderanno i loro provvedimenti», ha affermato Orsini, evidenziando la rapidità con cui il CISOM riesce a indirizzare chi ha bisogno verso le cure appropriate.
Volontariato senior al CISOM
Un altro risultato significativo è stato l’ingresso di due infermiere in pensione dell’Ospedale di Foligno, che hanno deciso di iscriversi come volontarie al CISOM. La loro esperienza clinica arricchisce il gruppo, offrendo ulteriore competenza nella gestione di emergenze e nella conduzione di future attività di prevenzione.
Impatto sul territorio e prospettive future
Oltre alle attività di screening, il CISOM ha illustrato il proprio ruolo nella risposta a calamità naturali, come terremoti e alluvioni, attraverso l’allestimento di colonne mobili e aree di accoglienza per la popolazione colpita. Il delegato Orsini ha espresso la speranza di replicare l’iniziativa nella prossima città della Quintana, sottolineando che «è stata una bella giornata all’insegna del servizio, inteso come carità verso il prossimo». La combinazione di assistenza immediata, educazione alla salute e coinvolgimento di volontari esperti sembra destinata a diventare un punto di riferimento ricorrente per la comunità folignate.



