Bastia Umbra si appresta a vivere undici giorni di festa, tradizione e competizione con la 64ª edizione del Palio de San Michele in programma dal 19 al 29 settembre 2026. La città umbra si vestirà dei colori di Moncioveta, Portella, San Rocco e Sant’Angelo i quattro Rioni che si sfideranno in una serie di eventi spettacolari.
La manifestazione, che ha radici profonde nella storia locale, rappresenta un momento di grande aggregazione e orgoglio per la comunità. Le strade di Bastia Umbra si animeranno di spettacoli, gare e momenti conviviali, attirando visitatori da tutta la regione.
Le taverne rionali: cuore della festa
Dal 19 settembre, le taverne gastronomiche dei quattro Rioni riapriranno le loro porte, offrendo un’esperienza culinaria unica. Ogni sera, a partire dalle 19:30, i visitatori potranno gustare piatti tradizionali e specialità locali, immersi in un’atmosfera autentica e conviviale. Le taverne non sono solo luoghi di ristoro, ma veri e propri centri di aggregazione dove cittadini e turisti possono vivere a pieno lo spirito del Palio.
Tra gli eventi collaterali, spicca l’iniziativa “4 ristoranti in taverna” curata dalla Pro Loco di Bastia Umbra, che si svolgerà dal 21 al 24 settembre. Un’occasione per scoprire le eccellenze enogastronomiche del territorio in un contesto unico.
Le sfide principali: Sfilate, Giochi e Lizza
Il cuore della manifestazione è rappresentato dalle tre prove principali: Sfilate, Giochi e Lizza. Ogni Rione metterà in campo il meglio delle proprie risorse per conquistare il Palio de San Michele 2026.
Le Sfilate: arte e spettacolo in Piazza Mazzini
Dal 20 al 23 settembre, Piazza Mazzini si trasformerà in un grande palcoscenico per le Sfilate rionali. Ogni Rione presenterà uno spettacolo unico, frutto di mesi di preparazione e lavoro di squadra. Le performance, che combinano scenografie, recitazione, musica e danza, racconteranno storie diverse, interpretando la piazza in modi originali e coinvolgenti.
Il programma delle Sfilate prevede:
- Domenica 20 settembre Rione Sant’Angelo con Il coraggio di ricordare
- Lunedì 21 settembre Rione Moncioveta con Errore di stampa
- Martedì 22 settembre Rione Portella con DiCarta
- Mercoledì 23 settembre Rione San Rocco con Commedia in tre atti
I Giochi in Piazza: competizione e divertimento
Sabato 26 settembre, Piazza Mazzini ospiterà i Giochi in Piazza una serie di prove fisiche che metteranno alla prova l’abilità e la resistenza dei partecipanti. Tiro alla fune, corsa con i sacchi, tandem e albero della cuccagna saranno le discipline che vedranno sfidarsi i quattro Rioni in un clima di grande partecipazione e divertimento.
La Lizza: la prova decisiva
Il momento clou della manifestazione sarà la Lizza in programma lunedì 28 settembre alle 22:30. Questa prova, insieme alle Sfilate e ai Giochi, contribuirà a determinare la classifica finale e l’assegnazione del Palio de San Michele 2026. La serata sarà preceduta dalla Veglia della Lizza nelle chiese rionali e dall’apertura delle taverne.
Il Minipalio e le celebrazioni religiose
Domenica 27 settembre, Piazza Mazzini sarà dedicata ai più giovani con la 34ª edizione del Minipalio. Questo evento rappresenta un’importante tradizione che coinvolge le nuove generazioni, trasmettendo loro la passione e i valori del Palio.
Il 29 settembre, giornata dedicata a San Michele Arcangelo patrono di Bastia Umbra, la manifestazione si concluderà con celebrazioni religiose e una processione. La Messa Solenne e la Processione del Santo Patrono con la partecipazione delle Autorità e dei Rioni, rinnoveranno il legame tra la manifestazione e la sua origine più profonda. Alle 19:30 riapriranno per l’ultima sera le taverne rionali, mentre alle ore 23:00 uno spettacolo pirotecnico saluterà ufficialmente l’edizione 2026.
Eventi collaterali e iniziative speciali
Intorno agli appuntamenti principali si svilupperà un calendario di iniziative che accompagnerà Bastia Umbra per gran parte del mese di settembre. Tra queste, la “Sbiciclettata de San Michele” la mostra d’arte contemporanea “Stili a confronto” e il 15° concorso fotografico “Palio… il dietro le quinte 2026”.
Il progetto INPALIO dedicato all’inclusione, entrerà ancora più concretamente nella vita della manifestazione, coinvolgendo i ragazzi delle associazioni del territorio anche all’interno delle taverne rionali. Un’iniziativa che sottolinea l’importanza della partecipazione e dell’integrazione in un evento così radicato nella comunità.



