Il 7 novembre 2026 il Teatro Caio Melisso – Carla Fendi di Spoleto si trasformerà in una tappa fondamentale della scena musicale europea. Strumenti&Musica Festival arriva alla sua diciassettesima edizione con un concerto d’apertura gratuito intitolato “Route 66”, pensato come ponte tra continenti e tradizioni.
L’inaugurazione al Teatro Caio Melisso
Alle ore 17.00, tre maestri della fisarmonica prenderanno il centro del palco: Mirco Patarini, Stefan Hippe e Ladislav Horák. Accanto a loro, l’orchestra d’archi dei Musici Lirienses, diretta dal maestro Alessandro Cedrone, offrirà un accompagnamento ricco di sfumature. L’ingresso è libero, un gesto voluto dall’organizzazione per rendere la grande musica accessibile a tutti i cittadini.
Il progetto “Route 66” e i protagonisti internazionali
“Route 66” è la terza e ultima tappa di un tour celebrativo che ha toccato le città natali di Hippe e Horák prima di arrivare a Spoleto. Patarini, con alle spalle più di 70 concerti in paesi diversi e collaborazioni con nomi come Luciano Pavarotti e Nicola Piovani, rappresenta il collante del progetto. Stefan Hippe, docente e compositore tedesco con oltre 130 opere, porta le sonorità dell’Europa centrale, mentre Ladislav Horák, solista ceco e vicedirettore della Confédération Internationale des Accordéonistes, aggiunge il colore dei Balcani.
Il repertorio: un viaggio musicale
Il programma raccoglie brani che attraversano continenti: da Astor Piazzolla, icona dell’Argentina, fino alle composizioni contemporanee di Hippe, Ondřej Kukal e Roberto Di Marino, includendo un arrangiamento tradizionale macedone di Alfredo Cornacchia. Ogni traccia è concepita per evidenziare la versatilità della fisarmonica, strumento capace di dialogare con il repertorio classico e popolare.
Il festival oltre l’inaugurazione: calendario e tradizione
Dopo il concerto di apertura, la fase clou del festival si svolgerà dal 16 al 22 novembre, per concludersi il 17 dicembre. Il calendario prevede ulteriori performance di rilievo, incontri didattici e le audizioni del Concorso Pianistico Internazionale “Città di Spoleto”. Patarini ha radici profonde a Spoleto: dal suo debutto al Teatro Nuovo nel maggio 2010, passando per il Chiostro di San Nicolò durante la 65ª Coupe Mondiale nel 2012, fino a recenti apparizioni al Palazzo Leti Sansi (2018) e alla Casa Menotti (2014). Questa continuità testimonia il legame tra l’artista, la città e la fisarmonica.
Reazioni attese e impatto sulla scena culturale
Gli organizzatori anticipano una forte affluenza, grazie anche alla gratuità dell’ingresso. La scelta di un repertorio così eclettico mira a coinvolgere spettatori di diverse fasce d’età e background culturale, alimentando il dibattito sulla capacità della fisarmonica di reinventarsi. Inoltre, l’evento rappresenta un’opportunità per giovani musicisti di confrontarsi con maestri di fama internazionale, favorendo lo scambio di competenze e la crescita del panorama musicale umbro.
Il Strumenti&Musica Festival si conferma quindi non solo come vetrina per i grandi virtuosi, ma anche come punto di aggregazione per la comunità musicale locale, grazie alle collaborazioni con l’Italian Accordion Culture e le Edizioni Musicali e Discografiche Ars Spoletium. Per chi desidera approfondire il programma completo, è possibile contattare il centralino al 334 8681080 o inviare una mail a info@.



