Il VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi è stato al centro di una conferenza tenutasi il 16 settembre nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura. All’evento hanno partecipato il Sottosegretario di Stato alla Cultura Pietro Cannella e il presidente del Comitato nazionale Davide Rondoni, affiancati da Valter Stoppini, sindaco di Assisi, da Stefano Brufani, presidente della Società internazionale di Studi francescani, e da fra Giulio Cesareo, responsabile della comunicazione del Sacro Convento.
Presentazione del calendario delle celebrazioni
Durante l’incontro sono stati illustrati i principali appuntamenti che coinvolgeranno l’Italia dal 2 ottobre al 28 ottobre 2026. Tra le date più importanti spiccano la messa di apertura a Roma il 2 ottobre, trasmessa su Rai Storia, e la grande serata di autunno del 4 ottobre su Rai 1, introdotta da Roberto Benigni. Il programma prevede inoltre servizi di TG1 a Assisi nei giorni 3-4 ottobre, una puntata speciale di “Passato e Presente” di Paolo Mieli il 5 ottobre, e la presentazione del documentario “San Francesco. Fratello corpo” prodotto con Rai Vaticano.
Eventi a Roma e Assisi
Il 2 ottobre la trasmissione “San Francesco a Roma” mostrerà il legame storico tra il Santo e la capitale, mentre il 4 ottobre la messa celebrata dal cardinale Matteo Maria Zuppi verrà trasmessa in diretta da “A sua immagine”. Parallelamente, a Perugia, la serie “San Francesco al Prato” condotta da Giorgia Cardinaletti collegherà la Basilica di San Francesco di Assisi con la città umbra.
Il palinsesto Rai dedicato al Patrono d’Italia
Rai ha predisposto un vero e proprio palinsesto per onorare il Santo in più canali. Dopo il teaser con Benigni, il 4 ottobre alle 21.00 è previsto un speciale dal vivo a San Francesco al Prato, con collegamento alla basilica assisana. Il 5 ottobre, su Rai Storia, “Giotto e Francesco” racconterà la vita del Santo attraverso gli affreschi del maestro toscano, mentre la serie “San Francesco a Roma” offrirà una prospettiva sulla sua influenza nella capitale.
Documentari e podcast
Il documentario prodotto da Our Films e Officina della Comunicazione sarà trasmesso nella serata di apertura. Inoltre, RaiPlay proporrà il podcast “Con gli occhi di Francesco”, sei puntate sul “Cantico delle Creature” condotte da fra Carmine Giovanni Ferrara, e la serie “Francesco d’Assisi e i suoi ribelli”, disponibile nella sezione video con episodi da venti minuti.
Progetti di memoria e valorizzazione del patrimonio
Il Comitato nazionale ha promosso iniziative come “Assicurare la memoria” e “Preserving Assisi”. Quest’ultimo progetto, realizzato con la tech company Haltadefinizione e l’Università di Firenze, prevede la creazione di un gemello digitale della Basilica di San Francesco, combinando fotografie gigapixel, modelli 3D e nuvole di punti per un monitoraggio continuo dello stato di conservazione.
Digitalizzazione dei manoscritti
Un altro intervento prevede la catalogazione informatizzata di 17.024 volumi antichi conservati nella Biblioteca del Sacro Convento, nonché la digitalizzazione di 700 manoscritti fra IX e XV secolo entro il 2027. L’obiettivo è fornire agli studiosi un accesso online a fonti rare, garantendo al contempo la conservazione a lungo termine.
Il concorso musicale “Il mio Cantico Libero”
Il contest, patrocinato dal Comitato San Francesco 800, ha ricevuto più di 150 brani. Una giuria composta da Giordano Sangiorgi, Omar Pedrini, Erica Mou e altri esperti ha selezionato 24 giovani artisti, i quali hanno partecipato a una masterclass al CET di Mogol. Il vincitore produrrà un EP con Materiali Musicali e si esibirà il 4 ottobre sul palco del MEI di Faenza, accompagnato da un coro olografico.
Con queste attività, Assisi si propone non solo come custode della tradizione, ma anche come laboratorio di innovazione culturale, capace di coniugare fede, arte e tecnologia per le generazioni future.



