18 Ottobre 2026 🌤 15°

San Francesco: leggenda, esposizione a San Francisco e lavoro dignitoso

Il settimo centenario di San Francesco scaturisce in una rete di mostre, dibattiti e riflessioni sul lavoro, svelando contrasti tra mito e realtà.

San Francesco: leggenda, esposizione a San Francisco e lavoro dignitoso

Il recente otto-centenario della morte di San Francesco ha riacceso una discussione che va ben oltre la tradizione religiosa. In un clima di proliferazione di convegni, pubblicazioni e iniziative culturali, il nome del Poverello è stato spesso usato come simbolo di pacifismo, ecologia o inclusività, a volte svuotandolo del suo significato storico-teologico.

Il mito di San Francesco nella cultura contemporanea

Le origini di questa reinterpretazione risalgono al critico calvinista Paul Sabatier che nel primo Novecento smontò le stimmate e rimosse ogni traccia di soprannaturale per dipingere Francesco come semplicemente un eroe laico. Successivamente studiosi come Franco Cardini hanno ricontestato l’idea che il santo fosse un precursore del teologia della liberazione o un profeta ecopacifista, sottolineando invece il suo legame stretto con la Chiesa cattolica dell’epoca delle crociate. Il Testamento franciscano stessa, infatti, zooma sul valore del lavoro manuale e sulla comunione con la comunità, non su una retorica politica moderna.

Assisi e San Francisco: l’esposizione che attraversa l’Atlantico

In linea con il desiderio di ribadire il valore storico del Poverello, la città di Assisi ha rafforzato il gemellaggio con San Francisco siglato nel 1969. Il sindaco Valter Stoppini, l’assessore Fabrizio Leggio e la consigliera Annalisa Rossi hanno partecipato a una visita ufficiale nella città californiana, dove domani sarà inaugurata una mostra nella cattedrale di San Francisco. L’esposizione, curata dal Comune di Assisi, comprende una decina di opere prestate dalla Pinacoteca comunale e dal Museo della Porziuncola, a testimonianza di un dialogo culturale che supera confini geografici e ideologici.

Lavoro e dignità: il pensiero franciscano al centro del dibattito

Parallelamente, nella Chiesa di San Biagio a Cascheri, la diocesi di Pistoia e la rete ACLI hanno organizzato un incontro intitolato “San Francesco e il lavoro. Spunti di riflessione nell’ottavo centenario della morte”. Tra i relatori spiccavano monsignor Augusto Mascagna vescovo di Pistoia e Pescia, ed Emiliano Manfredonia presidente nazionale di ACLI. Il dibattito ha posto in evidenza il concetto franciscano che il lavoro, soprattutto quello manuale, deve essere espressione di dignità e non mera fonte di profitto, richiamando la prima enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica humanitas. Sono stati inoltre discussi i rischi dell’automazione e dell’intelligenza artificiale, che minacciano la centralità dell’uomo nel tessuto sociale.

Queste tre iniziative – la critica accademica al mito, la mostra transatlantica e il convegno sul lavoro – mostrano come San Francesco continui a essere una figura di raccordo fra passato e presente. Se da un lato si tenta di trasformarlo in icona di politicamente corretto e di ecopacifismo dall’altro gli studiosi e le istituzioni religiose insistono sul suo vero messaggio di solidarietà, umiltà e impegno nella realtà quotidiana.

Il risultato è un panorama complesso: il Poverello resta una fonte di ispirazione per chi cerca valori universali, ma la sua identità non può essere ridotta a una semplice etichetta ideologica. La sfida per il futuro è mantenere viva la tensione creativa tra mitologia e storia garantendo che le iniziative culturali e i dibattiti pubblici riflettano la profondità del suo insegnamento, piuttosto che una versione semplificata al servizio di programmi politici o di marketing culturale.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Perugia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 27 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.7
3 km W Smerillo (FM) · 3 ore fa