Il 3 agosto 2026, un tragico incidente stradale ha sconvolto la superstrada Terni-Rieti, al confine tra Umbria e Lazio. Un camper e un bus navetta si sono scontrati frontalmente, causando una strage con sette vittime e 34 feriti. La violenza dell’impatto ha trasformato la scena in uno scenario di guerra come descritto dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.
Le vittime e i feriti dell’incidente
Tra le vittime ci sono Giampiero Colasanti 68 anni, e sua moglie Daniela Bellanca 59 anni, di Narni. Colasanti era un noto artigiano e partecipante alla Corsa dell’Anello, mentre Bellanca lavorava in un supermercato cittadino. Anche l’autista del bus, Federico Romualdi 49 anni, di Terni, ha perso la vita. Tra le altre vittime ci sono Paolo Cosci e Graziella Baldini una coppia di Massa Carrara, e Stefania Laurenzi una romana di 59 anni.
Tra i feriti, 15 sono ancora ricoverati negli ospedali di Terni, Foligno, Spoleto, Perugia, Rieti e Roma. Tre di loro sono in condizioni gravissime, tra cui un uomo di 58 anni ricoverato in Terapia intensiva con un grave trauma cranico. La Protezione civile ha allestito un campo base presso la Cascata delle Marmore per assistere i sopravvissuti e i familiari delle vittime.
Le indagini e le cause dell’incidente
La Procura di Terni ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale contro ignoti. Le indagini sono coordinate dal procuratore Antonio Laronga e coinvolgono la polizia stradale, i vigili del fuoco e il 118. Una prima ricostruzione suggerisce che il conducente del camper potrebbe aver invaso la corsia opposta, causando lo scontro frontale con il bus navetta. Tra le ipotesi ci sono un malore, un colpo di sonno o un sorpasso azzardato.
Gli investigatori stanno esaminando le dash cam e le scatole nere dei veicoli coinvolti, oltre a condurre esami alcolemici e tossicologici sui conducenti. Le autopsie delle vittime forniranno ulteriori dettagli sulla dinamica dell’incidente. La Prefettura di Terni ha attivato un numero dedicato, lo 0744.480450, per fornire aggiornamenti ai familiari delle vittime.
Le operazioni di soccorso e il supporto alle vittime
Subito dopo l’incidente, la Regione Umbria ha attivato il protocollo per le maxi-emergenze. Il prefetto di Terni, Antonietta Orlando, ha coordinato le operazioni di soccorso con il Centro di Coordinamento soccorsi, che ha coinvolto il questore, i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia stradale e il 118. La Direzione Salute della Regione Umbria ha garantito supporto sanitario, logistico e psicologico alle persone coinvolte.
Alcuni dei superstiti sono stati ospitati in una struttura ricettiva di Terni. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha espresso il suo profondo dolore per le vittime e ha ringraziato i soccorritori per il loro lavoro. Anche il presidente del Lazio, Francesco Rocca, ha espresso solidarietà e ringraziamento per l’impegno delle forze dell’ordine e dei sanitari.



