Durante un normale controllo del traffico sulla statale 448, nei pressi dell’incrocio con la SS 79 bis, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Todi hanno colto un comportamento ritenuto anomalo. Il provvedimento ha portato all’arresto in flagranza di due residenti di Perugia, uno di 36 anni e l’altro di 24, sospettati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Fermata a Ponte Rio: scoperta di eroina sul 36enne
La perquisizione personale dei passeggeri ha permesso di rinvenire sul 36enne tre ovuli contenenti complessivamente 37,15 grammi di eroina. L’aspetto nervoso dei due occupanti ha spinto gli agenti a procedere con ulteriori verifiche, trasformando un semplice controllo in un’indagine più approfondita.
Estensione delle perquisizioni alle abitazioni di Perugia
Subito dopo il fermo, le indagini si sono spostate nelle abitazioni dei due imputati. Nella casa del 36enne sono stati sequestrati dodici involucri aggiuntivi, per un totale di 134,3 grammi di eroina e sostanza da taglio, altri 13 grammi di taglio, un bilancino di precisione, 3.325 euro in contanti e 1.970 euro in banconote contraffatte. Il 24enne, invece, ha lasciato nella sua abitazione 337 grammi di sostanza da taglio suddivisi in 30 ovuli, accompagnati da una somma di 13.600 euro in contanti.
Quantità sequestrate e incriminazioni
Nel complesso, le forze dell’ordine hanno messo sotto sequestro oltre 508 grammi di eroina, materiale da taglio, il bilancino di precisione e quasi 17mila euro di denaro, inclusi i 1.970 euro di monete false. I due soggetti sono stati incriminati per detenzione ai fini di spaccio; al 36enne è stato aggiunto il reato di detenzione di banconote false, per il denaro contraffatto trovato nella sua abitazione.
Materiale da confezionamento e strumenti di precisione
Il bilancino recuperato è uno strumento tipico per la pesatura di dosi di droga, indicatore chiaro di intenti di distribuzione. Insieme agli ovuli, al taglio e alle quantità significative di denaro, il quadro suggerisce una rete di vendita strutturata, piuttosto che un semplice consumo personale.
Procedimento giudiziario e destinazione degli arrestati
Al termine delle formalità, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Spoleto, i due arrestati sono stati trasferiti alla Casa Circondariale di Spoleto, dove rimangono in attesa dell’udienza di convalida. La fase delle indagini preliminari è ancora aperta, e la presunzione di innocenza resta valida fino a una sentenza definitiva.



