Nel cuore dell’Umbria, sull’area industriale di Pietrafitti, una vecchia centrale elettrica sta per subire una radicale metamorfosi. L’iniziativa, guidata da Riccardo Stefanelli, amministratore delegato di Brunello Cucinelli Spa e di Umbria Data Garden, punta a trasformare un sito ormai inattivo in un Parco dell’innovazione contemporanea pronto a servire imprese, università e il sistema sanitario regionale.
Stefanelli ha descritto il progetto con una metafora suggestiva: “I data center sono i nuovi mulini, produttori di una nuova farina: la capacità computazionale, materia prima dell’intelligenza artificiale”. L’idea è quella di dare nuova vita a un territorio che definiva “abbandonato e assopito” da diversi decenni, inserendo al suo interno una infrastruttura digitale di livello internazionale.
Il progetto di rigenerazione territoriale a Pietrafitti
Il centro dell’intervento sarà la ricostruzione di una struttura capace di ospitare calcolo avanzato e intelligenza artificiale destinata a supportare ricerca scientifica, sanità, pubbliche amministrazioni e il tessuto produttivo locale. L’opera, promossa dalla holding Foro delle Arti della famiglia Cucinelli e da Umbria Data Garden si propone come un punto di incontro per talenti, ricercatori e imprese.
Tempistiche e fasi di realizzazione
Secondo le dichiarazioni di Stefanelli, la demolizione delle strutture obsolete dovrebbe richiedere circa un anno seguita da due anni di costruzione per l’intero complesso. In totale, il progetto dovrebbe vedere la luce entro tre anni dalla sua avvio, rispettando criteri di bellezza architettonica, armonia paesaggistica e sostenibilità ambientale.
Obiettivi e benefici per la comunità umbra
Il polo digitale non sarà soltanto un grande polo digitale per la gestione sicura dei dati, ma anche un motore di crescita per l’Umbria. Si prevede la creazione di nuove competenze, l’offerta di percorsi formativi per i giovani e la possibilità di attrarre investimenti nazionali e internazionali. La presenza di infrastrutture di energia rinnovabile e sistemi avanzati di raffreddamento garantirà un impatto ambientale ridotto.
Ruolo delle istituzioni e dei partner
Il progetto ha ricevuto il sostegno della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e dei sindaci dei comuni limitrofi, Roberto Ferricelli di Piegaro e Giulio Cherubini di Panicale. L’impegno congiunto di enti pubblici e privati punta a valorizzare il patrimonio industriale, recuperando, dove possibile, gli edifici originali e integrandoli in una nuova struttura all’avanguardia.
Umbria Data Garden avrà la responsabilità di coinvolgere partner industriali, tecnologici e finanziari, attirando investitori che condividano la visione di un’Umbria più conoscenza e più innovazione. La partecipazione della famiglia Cucinelli, con la presenza di Brunello Cucinelli, della moglie Federica e delle figlie Carolina e Camilla, sottolinea il carattere umano-centrico del progetto.



