Perugia si prepara a celebrare un traguardo importante: il Music Fest Perugia compie vent’anni di attività, diventando un punto di riferimento per gli amanti della musica classica. Il festival, diretto da Ilana Vered e Peter Hermes si svolgerà in due sessioni: dal 23 luglio al 1° agosto e dal 3 al 12 agosto trasformando la città in un palcoscenico aperto a talenti internazionali.
L’evento, presentato dai direttori insieme a Tiziana Fabietti direttrice della sezione opera e voce del festival, e Fabrizio Croce assessore al turismo e allo spettacolo dal vivo del Comune di Perugia, vedrà la partecipazione di 120 studenti e più di 50 professori tra cui nomi illustri come Mikhail VoskresenskyTamas Ungar e Ian Jones. L’orchestra delle Cento Città accompagnerà i protagonisti in diverse location del centro storico, tra cui la sala dei Notari di palazzo dei Priori, la Chiesa di Santo Spirito e la sala Falcone e Borsellino del palazzo della Provincia.
Un programma ricco di appuntamenti imperdibili
Il festival offrirà una vasta gamma di eventi, con un’attenzione particolare all’opera lirica. Al Teatro Pavone il 30 luglio andrà in scena Il Flauto Magico di Mozart, mentre il 9 agosto sarà la volta de Il Barbiere di Siviglia di Rossini. Tiziana Fabietti ha sottolineato l’importanza di questi spettacoli, che vedono coinvolti sia professionisti che studenti, alcuni dei quali hanno partecipato alle masterclass del festival.
Il Flauto Magico avrà un cast internazionale, mentre il Barbiere di Siviglia sarà interpretato da un cast interamente italiano, con la collaborazione della Grande Lirica Umbria. Questo mix di talenti locali e internazionali rappresenta una delle caratteristiche distintive del festival, che da sempre punta a creare un ponte tra tradizione e innovazione.
La storia di un festival che ha fatto la storia della musica
Peter Hermes ha ricordato come il festival sia nato da un’idea vent’anni fa, diventando oggi una vera e propria città nella città. Negli anni, oltre mille studenti provenienti da conservatori di tutto il mondo hanno partecipato al festival, insieme a maestri internazionali che hanno fatto la storia della musica. Questo evento non solo arricchisce il panorama culturale della città, ma offre anche un’opportunità unica per i giovani talenti di crescere e confrontarsi con i grandi del settore.
L’assessore Fabrizio Croce ha espresso grande soddisfazione per i vent’anni del festival, sottolineando come questo evento sia cresciuto e meriti sempre più attenzione. Ha apprezzato il fatto che il festival abbia ripreso la sua collocazione tradizionale dopo l’Umbria Jazz contribuendo a dare continuità alla vivacità culturale della città, soprattutto in un periodo di grande affluenza turistica. Il lavoro costruttivo tra le diverse realtà culturali di Perugia ha permesso di evitare sovrapposizioni e di godere al meglio degli eventi.
Un’occasione unica per gli amanti della musica classica
Il Music Fest Perugia rappresenta un’occasione unica per gli amanti della musica classica di vivere un’esperienza indimenticabile. Con un programma ricco di appuntamenti, location suggestive e un cast di eccezione, il festival promette di regalare emozioni intense e momenti di alta qualità artistica. Non perdete l’opportunità di partecipare a questo evento straordinario, che celebra il meglio della musica classica in un contesto unico come quello di Perugia.



