2 Ottobre 2026 ☁ 18°

Mostra di Pistoletto a Assisi: 40mila ingressi e data di chiusura prorogata

L’esposizione di Pistoletto a Assisi supera i 40mila visitatori e prolunga la chiusura al 10 gennaio 2027.

Mostra di Pistoletto a Assisi: 40mila ingressi e data di chiusura prorogata

Il Michelangelo Pistoletto ha inaugurato il 24 aprile 2026 la mostra “Franciscus. Fratello in arte” all’interno della suggestiva Rocca Maggiore di Assisi. Pensata per chiudersi il 4 ottobre, l’esposizione ha registrato un afflusso così intenso da essere prorogata fino al 10 gennaio 2027, consentendo a un pubblico più ampio di immergersi in un percorso che intreccia arte contemporanea spiritualità, storia e responsabilità sociale.

Crescita inaspettata: 40mila visitatori in cinque mesi

In soli cinque mesi, la fortezza ha accolto circa 40mila visitatori un risultato definito eccezionale dalle autorità cittadine. Il sindaco Valter Stoppini e l’assessore al turismo Fabrizio Leggio hanno sottolineato come questo valore dimostri la qualità di un progetto di portata internazionale, capace di trasformare la Rocca in uno dei poli culturali più frequentati dell’Umbria.

Le parole delle autorità

“Registrare circa 40mila presenze in cinque mesi è un traguardo eccezionale”, hanno ricordato Stoppini e Leggio, aggiungendo che la proroga nasce dalla volontà di offrire a cittadini e turisti “un’opportunità in più per confrontarsi con il genio creativo di Pistoletto e con il messaggio universale di San Francesco”.

Il concept della mostra: arte, spiritualità e responsabilità sociale

Il cuore della mostra è la singolare operazione con cui Pistoletto ha proclamato Papa Francesco “Primo Santo dell’Arte”. Il gesto, basato sulla lettura della croce pettorale pontificia come paesaggio spirituale richiama temi di cura, pace e armonia. Francesco è così riconosciuto come “fratello in Arte”, simbolo di una pratica di vita intesa come atto creativo e responsabilità condivisa.

Opere protagoniste

Il percorso espone lavori fondamentali della produzione di Pistoletto: Il tempo del giudizioconTattoIl Terzo Paradiso e Le Bandiere delle religioni. Accanto si trovano le opere della serie Segno Arte con la Stella di David il Metroquadrato d’infinito – Stella islamica la Rotazione dello specchio – Indù lo Specchio trinamico della Trinità – Cristianesimo e il Metrocubo d’infinito. Il specchio elemento caratteristico del linguaggio di Pistoletto, funge da ponte tra realtà e rappresentazione, coinvolgendo il visitatore nello spazio dell’opera.

Rocca Maggiore, un palcoscenico per il dialogo interreligioso

La scelta della Rocca Maggiore non è casuale: il sito, già simbolo di incontro tra culture, ospita al centro del percorso il Terzo Paradiso emblema di equilibrio, dialogo e co-creazione. Dalla Torre Poligonale, punto più alto della Rocca, è possibile ammirare il Terzo Paradiso installato nel Bosco di San Francesco nei primi anni Duemila, rafforzando la dimensione immersiva della mostra.

La proroga fino al 10 gennaio 2027 coincide con le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte del Santo conferendo alla mostra un ulteriore valore simbolico. Un’installazione video dedicata alla “santificazione artistica” di Papa Francesco chiude il percorso, trasformando la proclamazione in un’esperienza collettiva e relazionale.

Fratello in arte dimostra come l’arte contemporanea possa dialogare con il patrimonio storico, offrire spazi di riflessione e costruire un futuro condiviso, confermando la Rocca Maggiore di Assisi come punto di riferimento imprescindibile per le grandi esposizioni d’arte.

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