Il ventennale della morte di San Carlo Acutis cade il 12 ottobre 2026, e la Chiesa italiana ha organizzato una serie di celebrazioni che si svolgeranno dal 9 al 12 ottobre presso il Santuario della Spogliazione di Assisi. Il giovane beato, noto per la sua profonda devozione all’Eucaristia e per l’uso virtuoso della tecnologia, è diventato un punto di riferimento per le nuove generazioni, tanto da ispirare una fiction recente trasmessa su Canale 5.
Programma liturgico al Santuario della Spogliazione
Venerdì 9 ottobre si apre alle 18 con una Messa celebrata da fra Simone Calvarese ministro provinciale dei Cappuccini del Centro Italia. Dopo la liturgia, alle 21.15, don Francesco Fiorillo guiderà l’incontro intitolato “Ogni resurrezione è anche un’insurrezione”, arricchito da momenti musicali. Sabato 10 ottobre la celebrazione delle 18 è affidata a mons. Anthony Figueiredo responsabile delle missioni estere, che porterà la reliquia di San Carlo. L’adorazione eucaristica delle 21 sarà presieduta da mons. Vincenzo Calvosa vescovo di Vallo della Lucania, con la partecipazione del Coro Polifonico Foria e dell’associazione “Tantum ergo Carlo Acutis”.
Domenica 11 ottobre: il giorno clou
Alle 8.30 la Messa sarà celebrata da fra Marco Gaballo rettore del santuario, accompagnata dal Coro Polifonico Foria e dalla canzone originale “Il mio migliore amico Gesù”, composta da maestro Nicola Napolitano. Alle 10, card. Luis Antonio Gokim Tagle pro-prefetto del Dicastero per l’Evangilizzazione, celebrerà una Messa trasmessa in diretta nazionale. Subito dopo, alle 11.30, don Giovanni Zampa vicario generale delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, guiderà un’altra celebrazione, mentre alle 16 sarà offerta una Messa in lingua inglese da fra Julius Rodrigues. L’intero ciclo si chiuderà lunedì 12 ottobre con la Messa celebrata da mons. Felice Accrocca vescovo delle stesse diocesi.
Flusso di pellegrini e collegamenti con il centenario francescano
Secondo le dichiarazioni di Marina Rosati responsabile dell’Ufficio stampa del santuario, il numero di visitatori è salito a 1,7 milioni dal luglio scorso, spinto anche dall’interesse generato dalla fiction e dal centenario dell’Ordine Francescano. L’ostensione del corpo di San Francesco, avvenuta tra febbraio e marzo, ha attirato quasi 400 mila fedeli, molti dei quali hanno poi onorato anche la tomba di San Carlo. L’apertura dell’antica porta del Vescovado ha consentito ai pellegrini di esplorare un’area di grande valore storico e spirituale, rafforzando il legame tra la devozione al giovane santo e la tradizione francescana.
Centola accoglie la reliquia ex corpore del beato
Nel territorio cilentano, la parrocchia di Centola ha programmato una serie di eventi per commemorare il ventennale della traslazione in cielo di San Carlo. Il 12 ottobre, alle 16:30, nella piazzetta del Rosario – luogo dove il giovane amava giocare – la comunità si riunirà per una preghiera collettiva, seguita da un Cenacolo di adorazione eucaristica condotto da don Luigi Marone. La giornata culminerà con la celebrazione della Messa, momento centrale del rito.
Consegna solenne della reliquia
Il punto più atteso avverrà martedì 13 ottobre alle 19:00 nella chiesa parrocchiale di Centola. mons. Vincenzo Calvosa presiederà la celebrazione e consegnerà ufficialmente la reliquia ex corpore, custodita in un reliquiario d’argento realizzato appositamente. Il legame tra San Carlo e Centola è profondo: il beato trascorreva le vacanze estive lì, instaurando rapporti di amicizia e partecipando alla vita quotidiana del paese. La presenza della reliquia offrirà ai fedeli un punto di riferimento tangibile per la preghiera e l’approfondimento della propria spiritualità.
Le quattro giornate di festività non solo ricordano la vita di un giovane santificato, ma confermano anche l’impatto globale di una figura che ha saputo coniugare fede e modernità. Con milioni di pellegrini, concerti corali, trasmissioni televisive e la consegna della reliquia a Centola, l’evento si configura come una delle celebrazioni religiose più significative del 2026 in Italia.



