Il questore Carmine Mosca, appena insediatosi nella provincia di Terni, ha tenuto un incontro istituzionale con la prefetta Antonietta Orlando presso il palazzo Bazzani. L’incontro, aperto ai media, è servito a tracciare le linee guida per il prossimo futuro di sicurezza pubblica sul territorio.
Durante la discussione, Mosca ha evidenziato la necessità di un operato che coniughi l’aspetto concreto dell’applicazione della legge con la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. “Partendo dalle istanze della popolazione, vogliamo migliorare sia la realtà che la sensazione di protezione”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di ascoltare le esigenze locali.
Incontro a Palazzo Bazzani: la visione condivisa di questore Mosca e prefetto Orlando
Nel cuore di Terni, nella storica sede di Palazzo Bazzani, la prefetta Orlando ha ribadito il valore della collaborazione tra le istituzioni. “Il rapporto stretto tra Prefettura e Questura è da sempre la base per un coordinamento efficace a tutela dell’ordine”, ha affermato, aggiungendo che tale sinergia sarà fondamentale nella nuova fase operativa.
Orlando ha inoltre espresso il suo augurio di buona riuscita al nuovo questore, confidando nella sua esperienza maturata a Roma, Partinico e Marsala. “Siamo pronti a lavorare insieme con determinazione e spirito di servizio”, ha concluso.
Le tre priorità operative di Mosca per la provincia di Terni
Il questore ha elencato tre ambiti chiave su cui concentrerà le proprie energie: la gestione dell’immigrazione il contrasto alla diffusione di stupefacenti e il contenimento della presenza di giovani violenti siano essi extra-comunitari o meno.
Immigrazione: controllo e integrazione
Mosca ha sottolineato l’importanza di un approccio bilanciato, che preveda controlli rigorosi ma anche iniziative di integrazione per chi decide di stabilirsi sul territorio. “Una gestione trasparente dell’immigrazione è cruciale per la coesione sociale”, ha spiegato.
Droga: dal traffico al consumo
Il contrasto agli stupefacenti sarà effettuato in tutte le fasi, dal traffico alla distribuzione fino al consumo sul territorio. Mosca ha annunciato un potenziamento delle indagini con l’ausilio di tecnologie avanzate e una maggiore collaborazione con le forze di polizia statali.
Giovani violenti: prevenzione e intervento
Per quanto riguarda i giovani violenti l’obiettivo è intervenire tempestivamente con azioni di prevenzione, coinvolgendo servizi sociali, scuole e associazioni. “Vogliamo creare un clima di fiducia che disincentivi il ricorso alla violenza”, ha affermato Mosca.
Il ruolo della cooperazione istituzionale nella tutela dell’ordine pubblico
Secondo le parole congiunte di Mosca e Orlando, la cooperazione tra Questura, Prefettura, autorità giudiziaria e altre forze di polizia rappresenta il pilastro su cui sarà costruita la sicurezza di Terni. “L’ascolto reciproco e il lavoro di squadra sono fondamentali per rispondere alle esigenze della comunità”, ha ricordato il prefetto.
Il nuovo questore, 55enne originario di Rieti e con una carriera che ha spaziato da Roma alla Sicilia, ha espresso grande soddisfazione per la nomina. “Essere al comando in una provincia e in una regione di tale rilievo è una responsabilità che accolgo con entusiasmo”, ha concluso, ponendo le basi per una gestione attiva e partecipata della sicurezza nella provincia di Terni.



