La Giunta comunale di Perugia ha dato il via libera a tre progetti di fattibilità tecnico-economica che concretizzano la strategia dell’Agenda Urbana 2021-2027. L’investimento complessivo, pari a 6.244.095,69 euro si concentra nei quartieri di San Sisto e Sant’Erminio, mirando a rivitalizzare spazi pubblici, strutture culturali e impianti sportivi.
Nuova piazza Valentino Martinelli a San Sisto
Il capitolo più costoso riguarda la trasformazione di piazza Valentino Martinelli, attualmente dominata da parcheggi, in un vero centro di aggregazione di quartiere. Con una spesa di 3.052.876,63 euro il progetto prevede la creazione di un’area giochi di circa 500 mq, l’inserimento di elementi verdi e zone d’ombra. Accanto, il parcheggio dell’USL sarà riorganizzato e ampliato da 20 a 45 posti, con l’aggiunta di ulteriori 60 stalli nella zona limitrofa, garantendo così continuità tra mobilità e fruibilità della nuova piazza.
Dettagli sull’ampliamento dei parcheggi
L’accesso avverrà da Via Mozart, consentendo una migliore gestione del traffico locale e conservando la capacità di parcheggio necessaria per residenti e visitatori. Il nuovo layout punta a favorire la ciclicità pedonale e a rendere la zona più sicura per famiglie e bambini.
Ristrutturazione di Teatro Brecht e Biblioteca Sandro Penna
Parallelamente, a San Sisto, è stato approvato il restauro di due pilastri culturali del quartiere: il Teatro Brecht e la Biblioteca Sandro Penna. L’intervento, dal valore complessivo di 1.650.000 euro prevede la riqualificazione degli spazi scenici, dei camerini e della torre scenica del teatro, oltre alla messa a norma della biblioteca su tre piani. Di questo importo, 1.353.000 euro provengono dall’Agenda Urbana, mentre il resto è coperto dal cofinanziamento comunale.
Obiettivi culturali del progetto
Il lavoro mira a trasformare il complesso in un polo unico di offerta culturale favorendo la partecipazione della cittadinanza a eventi teatrali, mostre e attività bibliotecarie. Il nuovo assetto è progettato per accogliere sia le iniziative locali sia quelle di raggio più ampio, consolidando la reputazione di San Sisto come cuore pulsante della vita culturale perugina.
Rigenerazione del piazzale e della bocciofila di Sant’Erminio
Il terzo investimento, di 1.541.219,06 euro riguarda il piazzale di fronte al CVA di Sant’Erminio e la vicina bocciofila. Attualmente denominato “Parcheggio Rotonda”, lo spazio comprende già un parcheggio pubblico di 40 posti, un campo da calcetto, aree verdi, una pista di pattinaggio e una zona giochi. Il progetto prevede la riqualificazione complessiva della piazza e il recupero della bocciofila, integrando le funzioni sportive, ricreative e associative già presenti.
Finanziamento e impatto locale
Circa 1,1 milioni di euro di questo investimento provengono dal finanziamento regionale nell’ambito dell’Agenda Urbana, con il resto a carico del Comune. L’intervento intende potenziare le strutture esistenti, creando un punto di incontro più accogliente per le associazioni e gli abitanti, rafforzando così il tessuto sociale del quartiere.
Finanziamento complessivo e prospettive future
Questi tre progetti rappresentano il cuore della rigenerazione urbana prevista dal Programma di Sviluppo Urbano Sostenibile (PSUS) “Prossimità e Microcittà”, che prevede investimenti per quasi 15 milioni di euro, con un cofinanziamento comunale di circa 2,48 milioni. L’assessore ai Lavori Pubblici, Francesco Zuccherini ha sottolineato che gli interventi completano quasi tutto l’iter di approvazione dell’Agenda, e che nelle prossime settimane arriveranno gli ultimi due progetti legati al verde e alla mobilità. L’obiettivo è arrivare ai progetti esecutivi entro la fine dell’anno, avviare le gare nel 2026 e dare avvio ai lavori nel 2027, garantendo così una trasformazione concreta e partecipata della città.
La Sindaca Vittoria Ferdinandi ha ricordato che la “Perugia che stiamo costruendo è una città policentrica, fatta di quartieri vivi, riconoscibili e protagonisti”. Con questi investimenti, la municipalità vuole valorizzare le identità locali, offrire spazi di relazione, cultura, sport e servizio e mettere la qualità della vita al centro delle scelte urbanistiche.



