21 Settembre 2026 ☀ 16°

Caldo record in Italia: 15 città in allerta rossa e temperature da Sahara

L'Italia è in preda a un'ondata di calore senza precedenti, con 15 città in allerta rossa e temperature che sfiorano i 45 gradi. Scopri quando arriverà la prossima ondata di afa e come la polvere del Sahara sta cambiando il clima.

Caldo record in Italia: 15 città in allerta rossa e temperature da Sahara

L’Italia è in preda a un’ondata di calore senza precedenti, con temperature che sfiorano i 45 gradi e 15 città in allerta rossa. La situazione è critica, soprattutto al Centro-Sud, dove la siccità e la carenza idrica stanno aggravando la situazione. Ma cosa sta succedendo esattamente e quando potremo aspettarci un po’ di sollievo?

Le città più colpite e le temperature record

Le città più colpite sono FirenzeRomaBolognaTorino e Palermo solo per citarne alcune. A Firenze, ad esempio, le temperature massime percepite hanno raggiunto i 39 gradi con notti afose che non scendono sotto i 23 gradi. La situazione è così critica che i rider di Glovo e Deliveroo hanno deciso di scioperare per protestare contro le condizioni di lavoro insostenibili.

Ma non è solo l’Italia a soffrire. Anche altre parti d’Europa stanno affrontando ondate di calore record, con temperature che superano di gran lunga le medie stagionali. La situazione è così grave che molti esperti stanno parlando di un cambiamento climatico in atto, con conseguenze che potrebbero essere devastanti per l’ambiente e per la salute umana.

La polvere del Sahara e i suoi effetti contrastanti

Un fenomeno particolare sta contribuendo a questa situazione: la polvere del Sahara. Questa polvere, trasportata dai venti, sta creando un effetto schermo che abbassa leggermente le temperature massime diurne di circa un grado. Tuttavia, di notte, la stessa polvere agisce come una coperta intrappolando il calore e rendendo le notti ancora più afose.

La polvere del Sahara non è l’unico fattore in gioco. Anche l’alta pressione sta giocando un ruolo cruciale, mantenendo le temperature elevate e impedendo la formazione di fronti temporaleschi. La situazione è così stabile che non si prevedono miglioramenti significativi almeno fino a giovedì 16 luglio.

Quando arriverà il sollievo?

La domanda che tutti si pongono è: quando finirà questo caldo soffocante? Secondo le previsioni, una leggera flessione dell’alta pressione tra sabato 18 e domenica 19 luglio potrebbe portare una rinfrescata ma le temperature rimarrebbero comunque elevate, intorno ai 33-34 gradi. Inoltre, il rischio di violenti nubifragi è alto, soprattutto al Nord-Est e nella Pianura Padana.

Purtroppo, le tendenze a lungo termine non lasciano ben sperare. Dal 24 luglio potrebbe infatti affacciarsi una quarta ondata di calore con temperature persino superiori a quelle attuali. La situazione è così critica che molti esperti stanno parlando di un clima nordafricano che si sta insediando in Italia, con medie stabili di 37-38 gradi da maggio a settembre.

La situazione è critica, ma con un po’ di fortuna e qualche temporale, potremmo finalmente vedere un po’ di sollievo. Nel frattempo, è importante prendere tutte le precauzioni necessarie per proteggere la propria salute e quella degli altri.

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