In un episodio che sottolinea l’importanza della vigilanza, i Carabinieri della Sezione Operativa del Comando Compagnia di Perugia hanno arrestato un uomo di 55 anni con l’accusa di tentata truffa aggravata ai danni di una donna di 81 anni. L’episodio, avvenuto il 10 settembre 2026, è stato sventato grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
La vicenda ha avuto inizio con una telefonata sospetta ricevuta dall’anziana donna. Un sedicente ‘delegato del giudice’ ha cercato di convincerla a consegnare i propri preziosi sostenendo che l’autovettura intestata alla vittima fosse coinvolta in una presunta rapina. L’uomo ha affermato che era necessario verificare che i monili in possesso dell’anziana non corrispondessero a quelli rubati.
L’intervento decisivo del figlio e dei Carabinieri
Il figlio della vittima, accortosi della situazione, ha immediatamente allertato il Numero Unico di Emergenza – NUE – 112. Gli operatori della centrale hanno fornito indicazioni precise su come gestire la situazione, consigliando alla donna di mantenere la calma e di non consegnare nulla all’interlocutore. Poco dopo, il truffatore si è presentato a casa dell’anziana per ritirare i preziosi, ma è stato bloccato in flagranza di reato dai militari sopraggiunti.
L’arresto e le misure cautelari
Il 55enne è stato arrestato e condotto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia situate in via Ruggia. In seguito al rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato con l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.
L’appello dei Carabinieri per la prevenzione
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia ha colto l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione a questo tipo di raggiri, sempre più diffusi e spesso rivolti agli anziani. È fondamentale non fidarsi di chi si presenta come appartenente alle forze di polizia o a enti pubblici chiedendo denaro o oggetti di valore. Inoltre, è consigliabile non aprire la porta a sconosciuti e verificare sempre con un familiare o contattando il 112 in caso di dubbi.
Questo episodio rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine possa prevenire gravi reati. La vigilanza e la pronta reazione del figlio della vittima hanno permesso di sventare un tentativo di truffa, mettendo in luce l’importanza della sensibilizzazione e della prevenzione.



