Andrea Ragnetti è il nuovo presidente del consiglio di amministrazione di Sase, la società che gestisce l’aeroporto San Francesco di Perugia. Presentato alla stampa alla presenza della presidente della Regione Stefania Proietti, Ragnetti ha delineato una strategia volta a rafforzare il ruolo dello scalo nel tessuto economico locale, definendolo uno strumento chiave per sostenere imprese e turismo.
Nel suo intervento il neo presidente ha sottolineato la necessità di adottare un approccio operativo diverso, orientato al business e lontano dalle logiche esclusivamente politiche. Per Ragnetti l’obiettivo è rendere l’aeroporto sempre più centrale per la mobilità e la competitività dell’Umbria, pur riconoscendo i limiti strutturali del sistema dei trasporti regionali.
Un progetto imprenditoriale per lo scalo
La proposta principale annunciata alla conferenza stampa è quella di gestire lo scalo come una impresa efficiente e orientata al risultato. Con questo paradigma, Ragnetti intende implementare processi manageriali, attrarre rotte e investimenti e migliorare i servizi per i passeggeri e gli operatori. L’idea chiave è che un aeroporto ben amministrato diventi un volano per l’economia: un concetto che include l’incremento del traffico commerciale, il supporto al tessuto produttivo e la valorizzazione del turismo locale.
Visione e priorità
Tra le priorità indicate figurano il potenziamento delle connessioni, l’ottimizzazione delle operazioni aeroportuali e la creazione di sinergie con imprese del territorio. Ragnetti ha posto l’accento sull’importanza di misurare performance e risultati, promuovendo una governance improntata alla trasparenza e all’efficienza. In questo quadro, il ruolo dello scalo non è inteso come soluzione unica ai problemi di mobilità dell’Umbria, ma come componente strategica integrata con infrastrutture e politiche locali.
Chi è il nuovo presidente
Andrea Ragnetti è nato a Perugia nel 1961 e si è laureato in Scienze Politiche. Il suo curriculum comprende una lunga esperienza ai vertici di gruppi internazionali e ruoli manageriali in aziende di primo piano. Dopo gli inizi in società come Procter & Gamble e Reckitt Benckiser, ha ricoperto posizioni di responsabilità in ambito marketing e direzione: tra queste, il ruolo di responsabile marketing in Telecom Italia e la guida della divisione Consumer Lifestyle di Philips ad Amsterdam.
Esperienze pregresse
Tra i passaggi più noti della sua carriera figura la nomina ad amministratore delegato di Alitalia, incarico ricoperto tra il 2012 e il 2013. Negli anni successivi Ragnetti si è dedicato alla consulenza strategica e all’attività accademica, offrendo supporto a imprese e formando nuove figure manageriali. Questa combinazione di esperienza internazionale e conoscenza del territorio è presentata come un valore aggiunto per guidare Sase verso un nuovo ciclo di sviluppo.
Composizione del cda e rapporti istituzionali
Oltre al presidente, il consiglio di amministrazione di Sase comprende i membri Giorgio Mencaroni, Doriana Sannipola, Deborah Puglia e Andrea Sfascia. La presenza della presidente regionale Stefania Proietti alla presentazione sottolinea l’interesse istituzionale per il rilancio dello scalo. Ragnetti ha dichiarato di voler lavorare in sinergia con le istituzioni locali, le imprese e gli stakeholder del territorio per massimizzare l’impatto economico dell’aeroporto.
Gestione e governance
La linea annunciata dal presidente prevede una gestione improntata a criteri di mercato: investimenti mirati, pianificazione commerciale e controllo dei risultati. L’approccio è riassumibile nella volontà di trattare l’aeroporto come una azienda autonoma, con obiettivi chiari e strumenti di accountability. Questo modello dovrebbe favorire scelte operative più rapide e orientate alla crescita del traffico e dei servizi.
Impatto atteso sull’economia regionale
Rendere lo scalo un volano per l’economia umbra significa intervenire su più fronti: facilitare l’accesso ai mercati per le imprese locali, attrarre turisti e investimenti e migliorare la mobilità per cittadini e operatori. Sebbene Ragnetti abbia ammesso che lo scalo da solo non può cancellare tutte le criticità dei trasporti regionali, ha sottolineato come un aeroporto efficiente sia un elemento fondamentale per la competitività territoriale. Il successo del piano dipenderà dalla capacità di realizzare progetti concreti e di creare alleanze stabili con il mondo economico e istituzionale.
In sintesi, la nomina di Andrea Ragnetti a presidente di Sase apre una fase in cui la gestione dell’aeroporto di Perugia viene concepita come un progetto imprenditoriale con ricadute sistemiche sull’economia dell’Umbria. La sfida ora è trasformare le intenzioni in risultati misurabili, attraverso una governance efficace e scelte operative orientate alla crescita.