Mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 21:00 il Comune di Bastia Umbra ha convocato un incontro pubblico presso il Centro Sociale XXV Aprile per illustrare due interventi che interesseranno il quartiere Santa Lucia/Villaggio XXV Aprile. Si tratta dell’inizio del cantiere per il nuovo collettore fognario in Via Santa Lucia, a cura di Umbra Acque S.p.A., e dell’approvazione del Progetto Esecutivo per il nuovo parcheggio in Via Po. L’obiettivo dell’appuntamento è spiegare i lavori, le tempistiche e le misure organizzative previste per limitare i disagi.
L’intervento sul collettore è pensato per potenziare la rete fognaria locale e rendere più efficiente la raccolta delle acque reflue e meteoriche in un tratto significativo dell’abitato, compreso tra Via Guido Tozzoli, la SS 75 e il fiume Chiascio. Nel corso della serata saranno illustrati i tratti interessati, le modalità operative e le azioni di coordinamento con la Polizia Locale e il Settore Lavori Pubblici.
Il nuovo collettore: caratteristiche e scelte progettuali
Il progetto prevede la posa di una condotta in PEAD spiralato di diametro DN 800 mm per una lunghezza complessiva di circa 290 metri. La soluzione tecnica mira a spostare una porzione significativa del tracciato su viabilità pubblica, consentendo un più agevole accesso per le operazioni di controllo e manutenzione. Questa scelta elimina parte del percorso storico che attualmente attraversa aree private e zone edificate, migliorando la gestione futura dell’infrastruttura.
Dettagli tecnici
La tubazione prevista intercetterà il collettore esistente prima dell’ingresso nelle aree private, convogliando i flussi lungo la sede stradale fino all’intersezione con Via del Mec e proseguendo poi oltre Via Grimau per reimmettersi nel collettore a valle. Il progetto, già verificato e validato in data 4 maggio 2026, punta a ridurre il carico idraulico sul sistema esistente, aumentando la resilienza dell’impianto in caso di eventi meteorici intensi.
Impatto sulla viabilità e misure di gestione
La fase di cantiere che inciderà maggiormente sulla circolazione è pianificata dal 25 maggio al 31 luglio 2026, con l’adozione di cantieri mobili organizzati per tratti successivi di circa 50 metri lineari. Durante queste lavorazioni, alcuni tratti di Via Santa Lucia saranno temporaneamente chiusi al traffico veicolare, rendendo necessaria una riorganizzazione della viabilità cittadina e l’individuazione di percorsi alternativi opportunamente segnalati.
Percorsi alternativi e condizioni stradali
Tra le vie di deflusso individuate figura Via Curiel, la cui idoneità è condizionata a interventi preliminari di sistemazione. L’autorizzazione comunale prevede infatti lavori di incatramatura o altre opere di ripristino sulle strade alternative affinché possano sostenere un aumento temporaneo del traffico senza deteriorare le condizioni esistenti. Il coordinamento operativo fra Comune, Umbra Acque e Polizia Locale preverrà monitoraggi e aggiornamenti costanti per adeguare la circolazione alle esigenze del cantiere.
Il parcheggio di Via Po: importo e iter
Parallelamente ai lavori fognari, la Giunta Comunale ha approvato il Progetto Esecutivo per la realizzazione del parcheggio in Via Po, con un importo complessivo di 230.000 euro. L’intervento è inserito nella pianificazione urbanistica della zona e mira a creare nuovi spazi di sosta e a valorizzare l’area per i residenti, contribuendo alla migliore funzionalità del quartiere.
Prossimi passaggi
Con l’approvazione del progetto esecutivo il Comune può procedere alle formalità necessarie per l’affidamento dei lavori e l’avvio del cantiere. Durante l’incontro pubblico saranno spiegati i tempi stimati per l’affidamento, le modalità di cantierizzazione e gli eventuali benefici attesi per la mobilità e la qualità urbana una volta conclusi i lavori.
Il Comune invita la cittadinanza alla massima collaborazione, chiedendo di rispettare la segnaletica temporanea e di utilizzare i percorsi alternativi che saranno comunicati. Pur riconoscendo i disagi inevitabili, l’amministrazione sottolinea che si tratta di interventi necessari per la sicurezza e l’efficienza dei servizi pubblici, con benefici strutturali destinati a durare nel tempo.