Il derby umbro di rugby, disputato nella seconda giornata del campionato di Serie A, ha avuto luogo al Campo del Coppiolo. Per la prima volta nella storia del torneo, il Rugby Gubbio ha ospitato una gara di massima divisione, affrontando i cugini di provincia, il Rugby Perugia.
Il contesto era ricco di tensione: entrambe le compagini avevano iniziato con una sconfitta — il Perugia aveva perso contro l’Aquila, mentre il Gubbio era stato battuto dalla Roma Olimpic in trasferta. La sfida delle 14:30 era quindi vista come un’occasione di riscatto, soprattutto per la squadra di casa, che cercava la sua prima vittoria in Serie A.
Il Gubbio debutta nella massima serie: un passo importante
L’incontro rappresentava il primo match casalingo di Gubbio nella massima serie italiana. Il tecnico Joe McDonnell, ex giocatore internazionale, ha sottolineato la preparazione fisica della squadra durante l’estate, evidenziando la volontà di trasformare l’entusiasmo dei tifosi in risultati concreti. Tra i protagonisti di spicco, il terza linea Federico Sonini, veterano con radici nel club, ha dichiarato: «Vogliamo giocare concentrati, perché l’avversario è determinato a difendere il proprio territorio».
Il match: cronaca di un derby decisivo
La partita è iniziata subito con un ritmo serrato. Al secondo minuto, Edoardo Agnelli ha realizzato il primo try per i padroni di casa, trasformato da Davide Muzzi, che ha aperto le marcature al 10-0. Muzzi ha aggiunto un secondo calcio piazzato al 19’, portando il risultato a 10-0. Il Perugia ha reagito a quota 8-0 grazie a una meta di Alessandro Carciani, ma il Gubbio ha ripristinato il vantaggio al 33’ con un nuovo calcio di Muzzi, chiudendo il primo tempo sul 13-8.
Secondo tempo: la superiorità fisica dei Lupi
La ripresa è stata segnata da un episodio di svantaggio: Lorenzo Crotti ha ricevuto il cartellino giallo al 41’, lasciando temporaneamente il Gubbio in inferiorità numerica. Nonostante ciò, i Lupi hanno ampliato il distacco con due mete ravvicinate (Agnelli al 45’ e Alessio Ghirelli al 47’) entrambe trasformate da Muzzi, portando il punteggio a 27-8.
Il Perugia ha provato a rientrare con una meta di Elias Sotelo al 50’, trasformata da Tommaso Simoni, ma la squadra di Gubbio ha mantenuto il controllo. Il vero punto di svolta è avvenuto a partire dal minuto 60, quando Giovanni Di Fiore ha segnato la quarta meta, seguito da un’altra di Ghirelli al 70’. Quest’ultimo ha chiuso definitivamente la partita al 79’ con la sua terza meta personale, fissando il risultato finale su 42-15.
Reazioni, premi e prospettive future
Al termine del match, l’estremo attaccante Alessio Ghirelli è stato premiato come migliore in campo. “Il ruolo di trequarti ala è finalizzare il lavoro della squadra; senza i compagni le mete non avrebbero senso”, ha commentato, evidenziando l’importanza della mischia per creare le piattaforme di gioco.
Il presidente Andrea Frondizi ha elogiato la concentrazione mostrata dal gruppo: «Gli uomini hanno dimostrato la preparazione fatta dall’estate, tutti concentrati dal capitano fino all’ultimo subentrato». Frondizi ha inoltre auspicato che entrambe le formazioni umbre lottino per la salvezza, sottolineando il valore del derby per la visibilità del rugby nella regione.
Il match è stato arricchito da iniziative collaterali organizzate dal Rugby Gubbio, tra cui un pranzo per i tifosi, il consueto “terzo tempo” e una festa con musica dal vivo, che hanno contribuito a creare un’atmosfera di convivialità e celebrazione attorno al primo trionfo della squadra in Serie A.



