26 ottobre 2026 🌤 18°

Sicurezza stradale: studenti del Casagrande Cesi al Centro per l’Autonomia

Al Centro per l’Autonomia di Terni oltre sessanta studenti del Casagrande Cesi hanno partecipato a prove pratiche con simulatore, tappetino alcolemia e test anti-droga per riflettere sui rischi della guida.

Sicurezza stradale: studenti del Casagrande Cesi al Centro per l’Autonomia

Al Centro per l’Autonomia di Terni si è tenuto il secondo appuntamento del progetto provinciale dedicato alla sicurezza stradale, rivolto alle scuole superiori: un incontro che ha combinato esercitazioni pratiche, dimostrazioni istituzionali e testimonianze personali. Due classi dell’indirizzo socio-sanitario dell’Istituto Superiore Casagrande Cesi hanno partecipato alla mattinata, entrando in contatto diretto con strumenti e operatori che si occupano quotidianamente di prevenzione e controllo.

La giornata è stata organizzata in collaborazione con la Polizia stradale di Terni, la Polizia locale di Terni, la Polizia provinciale e il Centro per l’Autonomia. Presenti autorità e referenti scolastici: la dott.ssa Simonetta Mignozzetti, il commissario Alessandro Musti, la dott.ssa Adalgisa Quaranta, il ten. Caterina Martini, il ten. David Rugeri, il cap. Mario Borghi, la dott.ssa Paola Purchiaroni e la prof.ssa Viviana Altamura. Ha partecipato alle attività anche Marcello Fiaschini dell’associazione Familiari Vittime della Strada, con una testimonianza personale forte e diretta.

Prove pratiche con il simulatore e le postazioni anti-alcol e droghe

Gli studenti hanno affrontato quattro prove concrete: il simulatore di guida installato al Centro (descritto come unico in Umbria per le sue caratteristiche), il tappetino alcolemia messo a disposizione dalla Polizia stradale, i simulatori per i test anti-alcol e droghe gestiti dalla Polizia locale e le simulazioni sulla segnaletica stradale curate dalla Polizia provinciale. Queste attività hanno consentito ai partecipanti di sperimentare in sicurezza stati di alterazione, di valutare le proprie reazioni al volante e di verificare la conoscenza dei segnali, con il rilascio di una certificazione simbolica sul livello di attenzione raggiunto.

La formula pratica è stata pensata per mettere gli studenti di fronte a scenari realistici: attraverso il simulatore hanno potuto percepire tempi di reazione e difficoltà di controllo dell’auto in condizioni variabili, mentre il tappetino alcolemia e i test antidroga hanno mostrato, in modo tangibile, gli effetti di sostanze e alcol sulla capacità di guida. In totale hanno partecipato oltre 60 alunni coinvolti nelle prove.

Valore educativo delle simulazioni

Le simulazioni non erano solo dimostrative: rappresentano un metodo pedagogico per far comprendere ai giovani che piccoli errori o distrazioni possono avere conseguenze gravi. Gli strumenti utilizzati permettono una misurazione immediata delle performance e favoriscono una riflessione autonoma sulle proprie abitudini di guida.

Dichiarazioni e dati presentati dagli enti locali

Nel corso dell’incontro le istituzioni hanno ribadito l’importanza di un comportamento responsabile al volante. Con la proiezione di materiali educativi e con interventi diretti le autorità hanno lanciato un messaggio chiaro: “la vita è sacra e non può essere rovinata da comportamenti sbagliati, da distrazioni o sottovalutazione dei pericoli”. La dott.ssa Adalgisa Quaranta ha sintetizzato l’approccio sottolineando che “L’obiettivo non è accettare un numero minimo di vittime, ma di puntare a morti 0“.

Durante la mattinata il ten. David Rugeri ha fornito un dato significativo: il numero di incidenti registrati solo nel comune di Terni dall’inizio dell’anno è già superiore a 900, una cifra che, come ha osservato, deve spingere la comunità a una riflessione collettiva. Questi numeri hanno servito da contesto alla scelta di rivolgere l’iniziativa agli studenti, futuri guidatori e pedoni sensibili.

Partecipazione e seguito del progetto provinciale

Il progetto provinciale Tante Strade, una sola Vita proseguirà nel corso dell’anno scolastico con l’obiettivo di raggiungere tutte le scuole superiori della Provincia di Terni. Dopo questo secondo appuntamento le istituzioni coinvolte hanno confermato l’impegno a ripetere le attività pratiche e le lezioni informative, estendendo la collaborazione tra scuola, forze dell’ordine e associazioni come quella dei Familiari Vittime della Strada.

La risposta degli studenti è stata descritta come positiva sia dagli organizzatori sia dai rappresentanti scolastici: la prof.ssa Viviana Altamura e la dott.ssa Paola Purchiaroni hanno evidenziato l’efficacia della modalità operativa adottata, che combina formazione teorica e sperimentazione diretta, per rafforzare la cultura della sicurezza tra i giovani.

L’iniziativa al Centro per l’Autonomia di Terni ha unito strumenti tecnologici, dati concreti e testimonianze personali per proporre un’esperienza educativa intensa rivolta a chi si appresta a muoversi in strada: un programma che continuerà a svilupparsi nel territorio dell’Umbria per tutto l’anno scolastico.

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