L’umida aria di ottobre avvolge la piccola cittadina di Trevi, pronta a trasformarsi in un vero palcoscenico di cultura enogastronomica. Grazie alla sinergia tra Donne del Vino – Delegazione Umbria Pro Trevi, il Comune e Slow Food, la secondogenita della stagione si chiude con un ricco calendario di attività che spazia dalla cucina inclusiva alle degustazioni di vini pregiati.
Il filo conduttore è la valorizzazione delle eccellenze locali – dal Sedano Nero di Trevi ai vini bianchi umbri – ma anche la volontà di insegnare, sperimentare e aprire le porte a chi, tradizionalmente, resta ai margini. In 16 giorni, la cittadina ospiterà percorsi formativi, competizioni culinarie, masterclass e degustazioni, tutto finalizzato a rafforzare il legame tra territorio, produttori e nuove generazioni.
Laboratorio di cucina inclusiva: un tavolo per tutti
Sabato 17 ottobre, alle 11:00, la piazza di fronte al Villa Fabri si trasforma in una cucina aperta. Grazie alla collaborazione con le associazioni Ciambelliamo e Sindrome Down “Uno in Più” di Perugia, alcuni giovani con disabilità partecipano attivamente alla preparazione di piatti tipici, assistiti da volontari e da studenti dell’Accademia Intrecci. L’obiettivo è dimostrare che cibo e vino possono diventare strumenti di autonomia e inclusione sociale. L’evento, gratuito, invita i cittadini a condividere un pranzo collettivo dove ogni portata racconta una storia di capacità e accoglienza.
Chef in erba, sedano in tavola – tributo ad Angelo Paracucchi
Nel pomeriggio dello stesso giorno, dalle 15:00 alle 17:00, Piazza Mazzini diventa il teatro della 62ª Sagra del Sedano Nero di Trevi e della Salsiccia. Quattro istituti – Salesiani CFP CNOS-FAP di Foligno, Istituto Alberghiero di Assisi, Intercampus e Istituto Casagrande di Terni – sfidano una giuria prestigiosa composta da chef Giulio GigliAlice Caporicci e Paolo Trippini dal giornalista enogastronomico Diego Diomedi e dalla sommelier Cinzia Perugini. I giovani cuochi reinterpretano le ricette locali, abbinandole ai vini delle cantine associate alle Donne del Vino. Dopo una breve formazione sul servizio, gli stessi studenti gestiscono la sala, creando un’esperienza completa di creatività gastronomica e professionalità.
Masterclass “Trebbiano Spoletino vs Verdicchio dei Castelli di Jesi”
Domenica 25 ottobre, alle 17:30, Villa Fabri ospita una degustazione guidata dedicata al confronto tra due icone vitivinicole del Centro Italia. La masterclass è condotta dalle sommelier e socie dell’associazione, Paola Bacchi e Diana L’Occaso rappresentanti rispettivamente dell’Umbria e delle Marche. I partecipanti, dopo aver prenotato via WhatsApp al 348 600 7134, pagano 15,00 euro a testa e scoprono le differenze di terroir, metodo di vinificazione e profilo aromatico tra il Trebbiano Spoletino e il Verdicchio dei Castelli di Jesi. L’evento si inserisce nella giornata “Castagnata e Antichi Sapori”, organizzata dal Comune in occasione del Palio dei Terzieri.
L’olio extravergine di Trevi incontra i bianchi dell’Umbria
Il programma si chiude sabato 31 ottobre, sempre a Villa Fabri alle 17:00, con una degustazione sensoriale che accosta tre oli extravergine di oliva del territorio di Trevi a tre vini bianchi umbri. Guidata dal docente e sommelier dell’olio Gianfranco Ciarletti e dalla sommelier Loredana Sarpe socia delle Donne del Vino, la serata esplora le affinità e i contrasti tra olio e vino, suggerendo abbinamenti per valorizzare i piatti della tradizione. Anche questo appuntamento richiede prenotazione via WhatsApp (348 600 7134) e prevede un prezzo di ingresso di 15,00 euro.
Con queste iniziative, le Donne del Vino Umbria consolidano il proprio impegno nella promozione della cultura enogastronomica nella formazione dei giovani e nella costruzione di un’identità territoriale inclusiva. La collaborazione tra scuole, associazioni, chef e produttori dimostra come un approccio di rete possa creare opportunità di crescita, trasmettere competenze e mettere al centro le eccellenze umbre, dal sedano nero all’ olio extravergine dal vino alla cucina.



