La Corsa delle Botti di Costacciaro torna a animare il calendario autunnale con la sua ventunesima edizione in programma nei tre giorni da venerdì 16 a domenica 18 ottobre. L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Cesaroni alla presenza della presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi e porta con sé la volontà di rafforzare l’identità locale, valorizzare le tradizioni legate alla vendemmia e promuovere il territorio.
Presentazione ufficiale e obiettivi dell’evento
Durante la presentazione il presidente dell’associazione ‘Corsa delle Botti‘, Leonardo Rossi ha ricordato le origini della manifestazione, nata nel 1991 e ripresa nel 2009 dopo alcuni anni di stop, sottolineando come l’obiettivo principale rimanga promuovere il territorio e rappresentare il senso di comunità attraverso una forte partecipazione e condivisione popolare. L’evento si propone non solo come competizione folkloristica ma come momento di incontro per raccontare la storia e le pratiche agricole che hanno plasmato il territorio.
Il ruolo delle istituzioni e il richiamo alla tradizione
La presidente Sarah Bistocchi ha messo in rilievo l’importanza culturale della manifestazione definendola “Una festa di origine pagana; ” legata alla stagione della vendemmia e della vinificazione e quindi al lavoro della terra un concetto che in Umbria «ci dice chi siamo, ci qualifica, ci identifica». Per Bistocchi la Corsa delle Botti è occasione per celebrare «la capacità di una comunità di stare insieme, di riconoscersi nella propria storia, di custodirla e trasmetterla alle nuove generazioni» e ha evidenziato con favore la presenza di giovani nell’organizzazione, in particolare la guida del giovane presidente dell’associazione, Leonardo Rossi.
Coinvolgimento del Comune e delle associazioni locali
Il sindaco di CostacciaroAndrea Capponi ha ringraziato la presidente Bistocchi e l’amministrazione regionale per il sostegno, la sensibilità e la collaborazione. Capponi ha voluto sottolineare il lavoro organizzativo svolto dai numerosi giovani attivi nell’associazione, assicurando la vicinanza dell’amministrazione comunale a una manifestazione che viene considerata importantissima per l’intera comunità di Costacciaro e per il territorio circostante.
Attori locali presenti alla conferenza stampa
La conferenza, coordinata dal consigliere comunale Carlo Roscini ha visto gli interventi di rappresentanti di associazioni e istituzioni locali: oltre al sindaco e alla presidente Bistocchi erano presenti la vicesindaca del Comune di CostacciaroPatrizia Lupini la presidente dell’associazione Costacciaro MakeUpCristina Facchini e Gabriele Lupini vicepresidente dell’Università degli uomini originari di Costacciaro. Natale Vergari presidente dell’Università degli uomini originari di Costacciaro, ha messo in evidenza anche il valore della Festa per la promozione e la conoscenza del Parco del Monte Cucco presentando l’evento come un’opportunità per far conoscere le risorse ambientali e paesaggistiche locali.
La rassegna, strutturata nei tre giorni di appuntamenti, si inserisce in un percorso di rivitalizzazione delle tradizioni locali e di coinvolgimento intergenerazionale: è infatti un elemento di continuità che fa dialogare pratiche storiche di lavoro con nuove forme di partecipazione civica e culturale. La presenza istituzionale alla presentazione a Palazzo Cesaroni conferma l’attenzione regionale verso manifestazioni che uniscono cultura, ambiente e comunità.
Per la cittadinanza di Costacciaro e per i visitatori il programma della ventunesima edizione offrirà momenti di festa, spettacolo e promozione del territorio, ribadendo l’importanza di custodire e trasmettere le tradizioni rurali come parte integrante dell’identità locale.



