Il giorno di San Francesco, 4 ottobre 2026, è di nuovo festa nazionale in Italia, in coincidenza con la Giornata mondiale degli animali. La decisione, presa con legge del 2025, riattiva la ricorrenza istituita nel 1939 e segna il 800° anniversario della morte del Santo. L’intera penisola si prepara a una serie di eventi religiosi, culturali e di turismo esperienziale che coinvolgono città d’arte, piccoli borghi e la capitale.
Roma celebra San Francesco: la settimana di Trastevere
Nel cuore del rione Trastevere si trova la storica parrocchia di San Francesco a Ripa custode della cella dove il santo fu ospitato durante il suo incontro con il papa a Roma. Dal 25 settembre al 4 ottobre la comunità organizza una maratona di incontri due messe mattutine, una celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Tarantelli e il rito di ingresso del nuovo parroco Fra Antonio Violante. La serata clou prevede la processione solenne accompagnata dalla banda “G. Puccini”, seguita dalla fanfara dei Bersaglieri, stand gastronomici e uno spettacolo pirotecnico alle 22.30.
Processione, fanfara e spettacolo pirotecnico
La processione parte alle 19:00 e percorre le strette vie del rione, attraversando piazze storiche mentre il coro della Diocesi, diretto da monsignor Marco Frisina, intona canti sacri. Al termine, la fanfara dei Bersaglieri, nota per il suo ritmo incalzante, anima la notte, per poi cedere il passo a un fuoco d’artificio che illumina il Tevere, creando un’atmosfera di festa che richiama le tradizioni medievali della città.
Assisi e gli altri luoghi d’arte e pellegrinaggio
In Umbria, Assisi rappresenta il fulcro delle celebrazioni ufficiali. Il 3 ottobre è stato celebrato il “Transito di San Francesco” con rievocazioni al Santuario della Spogliazione e una offerta di fiori nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Il giorno 4, nella Basilica Superiore, il cardinale Matteo Maria Zuppi presiede la messa solenne, trasmessa in diretta Rai, seguita dall’accensione della lampada votiva con l’olio offerto dalla Regione Umbria a nome dell’intera nazione.
Messa solenne e accensione della lampada votiva
Il rito, iniziato alle 9:45, vede la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ambasciatori e rappresentanti di tutti i comuni italiani. Dopo la messa, il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, accende la lampada, simbolo di unità nazionale, per la prima volta in storia a nome di tutti i comuni, sottolineando il valore universale della figura di San Francesco.
Mostra al museo Venanzo Crocetti
Fino al 15 ottobre, presso la fondazione Venanzo Crocetti, è aperta la mostra collettiva “San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla morte tra misticismo cristiano e sensibilità laica”. Curata da Alberto Moioli, Luigi Salvatori e Stefano Tozzi, l’esposizione raccoglie opere di artisti contemporanei che interpretano la spiritualità francescana attraverso linguaggi visivi moderni, offrendo un ponte tra fede storica e arte contemporanea.
Per chi desidera vivere l’esperienza in modo più diretto, sono disponibili percorsi di pellegrinaggio a piedi: la Via di Francesco collega Firenze e Roma ad Assisi, mentre il Cammino dei Cappuccini nelle Marche attraversa eremi e conventi. Chi preferisce l’auto può usufruire dei servizi di telepedaggio per evitare code ai caselli e trovare parcheggi convenzionati vicino ai centri storici, facilitando gli spostamenti tra le diverse tappe del VIII centenario di San Francesco.



