4 Ottobre 2026 🌤 14°

Festa nazionale di San Francesco ad Assisi: migliaia di pellegrini e interventi istituzionali

Assisi ha vissuto una domenica di pellegrinaggi, luci, sicurezza rafforzata e opere d’arte restaurate per celebrare San Francesco come festa nazionale.

Festa nazionale di San Francesco ad Assisi: migliaia di pellegrini e interventi istituzionali

Il 4 ottobre Assisi è diventata il centro di un pellegrinaggio senza precedenti: più di 3.000 credenti hanno percorso a piedi il tradizionale Cammino con San Francesco alternando canti, preghiere e momenti catechistici. Il percorso ha ricreato il tragitto del feretro del santo dal luogo della morte al sito della sepoltura nel 1226, toccando tappe emblematiche come San Damiano, Santa Chiara e la piazza del Comune.

La processione notturna e la messa di mezzanotte in basilica

Alle ore 00.00 le campane della Basilica di San Francesco hanno risuonato in tutta la città, aprendo la strada alla celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Ángel Fernández Artime Legato Pontificio per le Basiliche Papali di Assisi. La liturgia, trasmessa in diretta su Rai 1, ha ricevuto l’intervento del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della CEI, e di altri alti prelati. Il messaggio dell’omelia ha sottolineato la figura del santo come esempio di totale affidamento a Cristo, invitando i fedeli a “mettere Cristo al centro” della loro vita quotidiana.

Il ruolo del Presidente della Repubblica

Presenziare all’evento è stato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella accompagnato da rappresentanti istituzionali italiani e stranieri. Dopo l’accensione della lampada votiva dei Comuni d’Italia da parte del sindaco Valter Stoppini, Mattarella ha rivolto un appello al Paese, rimarcando i valori di pace e dignità che San Francesco ha lasciato in eredità.

Sicurezza, assistenza e logistica per due milioni di euro

Un Centro operativo avanzato (COA) è stato attivato fin dal giorno precedente, collegato alla sala operativa interforze della Questura di Perugia. Il coordinamento ha coinvolto circa 40 operatori sanitari della USL Umbria 1, la centrale operativa 118, e più di 100 volontari della Protezione civile. Sono state allestite ambulanze, ambulatori mobili e una piazzola per l’atterraggio dell’elisoccorso.

Per garantire la fluidità dei movimenti, la Regione Umbria ha messo a disposizione navette tra il centro storico e i principali parcheggi. Inoltre, sono stati distribuiti circa 2 500 torce, bottigliette d’acqua e 3 000 foulard commemorativi. L’illuminazione è stata potenziata con una torre faro al parcheggio Lyrick e punti luce aggiuntivi lungo i tratti sterrati.

Ringraziamenti delle autorità

La viceprefetto vicario Maura Nicolina Perrotta e il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano hanno elogiato la sinergia tra polizia, Vigili del fuoco, volontari e amministrazioni locali, definendola una “splendida squadra”. Anche il sindaco Valter Stoppini ha sottolineato il valore della collaborazione per tradurre i valori di pace e bene comune in azioni concrete.

Restauri d’arte e valorizzazione del patrimonio francescano

Nel contesto delle celebrazioni, la Conferenza Episcopale Italiana ha finanziato il restauro della tela “Estasi di San Giuseppe da Copertino” (1753) di Andrea Benedetto Fornioni, affidato al prof. Sergio Fusetti. La stessa figura è stata incaricata del recupero di “Madonna col Bambino e Santa Margherita di Antiochia“, opera del XVII secolo attualmente in condizioni fragili.

L’ANCI ha inoltre sostenuto la conservazione di 560 lastre fotografiche dell’Archivio fotografico del Sacro Convento, con interventi di pulitura e stabilizzazione curati dallo studiolo di Maria Chiara Brancaleoni e dalla restauratrice Marta Silvia Filippini. Questi progetti mirano a preservare la memoria visiva di Assisi per le future generazioni.

Iniziative culturali e simboliche

Le infiorate di Spello hanno creato un tappeto floreale di 120 mq sulla chiesa superiore della basilica, interpretando un “Cantico di Pace” con i fiori. La Pro Loco di Fucecchio, nella notte del 3-4 ottobre, ha allestito un altro tappeto ispirato a San Francesco sotto la loggia del convento. Inoltre, l’artigiano Elvio Sagnella ha realizzato un’anfara unica per l’accensione della lampada votiva, testimonianza di devozione e maestria artigianale.

Infine, l’evento ha previsto un premio “Rosa d’argento-Frate Jacopa” assegnato a Valeria De Luca, volontaria impegnata nel sociale, riconoscendo il contributo di chi incarna i valori francescani nella vita quotidiana.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Perugia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 18 µg/m³