18 Settembre 2026 ☁ 17°

Donna 2007 arrestandi per truffa a danno di un ragazzo a Perugia

La frode telefonica su un ragazzo ha portato all'arresto di una truffatrice a Perugia, con il recupero completo dei gioielli.

Donna 2007 arrestandi per truffa a danno di un ragazzo a Perugia

Il 17 settembre 2026 la Polizia di Stato di Perugia ha messo in atto un’operazione decisiva dopo aver ricevuto una segnalazione al Numero Unico di Emergenza. Una donna, nata nel 2007 e con precedenti per reati contro il patrimonio, è stata fermata in flagranza di reato per truffa in concorso ai danni di un minorenne. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di interrompere un complesso schema fraudolento che aveva coinvolto la famiglia della vittima.

Il giovane coinvolto, di 19 anni, era stato contattato da una voce al telefono che si spacciava per un agente della Guardia di Finanza. Con una serie di raggiri l’interlocutore ha sostenuto che l’auto del padre fosse stata usata per una rapina, invitando il ragazzo a consegnare tutti i gioielli in suo possesso a una donna recata in zona. La strategia aveva lo scopo di far credere al giovane di collaborare con le autorità, mentre in realtà si trattava di un’operazione di estorsione.

La truffa telefonica e l’intervento della Polizia

Dopo aver ricevuto il messaggio del ragazzo, il genitore ha informato immediatamente la Polizia di Stato, che ha attivato la Squadra Mobile. Gli agenti si sono recati presso l’abitazione della famiglia per raccogliere ulteriori informazioni e per stabilire il punto di incontro concordato con la presunta consegna dei gioielli. Il Pubblico Ministero ha disposto il blocco della sospettata, impedendole di fuggire.

Falsa identità di Guardia di Finanza

Durante la telefonata, l’uomo ha usato un linguaggio tecnico e ha citato norme amministrative tipiche della Guardia di Finanza creando l’illusione di un’autorizzazione ufficiale. Questa falsa identità ha indotto il giovane a credere di dover collaborare per “recuperare” gli oggetti presunti rubati, senza però sospettare il vero intento criminale. Il raggiro è stato smascherato solo grazie alla prontezza del genitore, che ha contattato le autorità prima che la consegna avvenisse.

Arresto, sequestro dei gioielli e provvedimenti giudiziari

Al punto d’incontro, la donna è stata immediatamente bloccata dalle forze dell’ordine e condotta alla Questura. Dopo i consueti atti di rito, la giovane di 17 anni è stata arrestata per truffa in concorso. Su disposizione del Pubblico Ministero, è stata trattenuta nelle camere di sicurezza in attesa di un processo per direttissima. Parallelamente, è stata avviata una procedura amministrativa dal Questore per disporre una misura di prevenzione di allontanamento con divieto di ritorno nel Comune di Perugia.

Le indagini hanno permesso di recuperare integralmente la refurtiva: tutti i gioielli sottratti sono stati restituiti ai legittimi proprietari. La conferma del sequestro completo dimostra l’efficacia dell’intervento tempestivo delle autorità e la serietà con cui il Pubblico Ministero ha trattato il caso.

Il caso rimane un chiaro esempio di come una truffa telefonica possa rapidamente evolversi in un reato contro un minorenne, ma anche di come la vigilanza dei familiari e l’intervento rapido della Polizia di Stato di Perugia possano impedire conseguenze più gravi. La vicenda resta sotto monitoraggio giudiziario, con la speranza che le misure di prevenzione adottate davanti al Questore riducano il rischio di ulteriori reati simili.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Perugia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 9 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 06:52 · ↓ 19:17
Durata giorno 12h 25'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 18 Settembre