La costruzione del nuovo ospedale di Terni è al centro di una vivace polemica politica. Enrico Melasecche, capogruppo della Lega in regione, ha lanciato accuse pesanti contro la presidente Donatella Proietti, definendo la sua gestione del progetto come incompetente e priva di concretezza.
Melasecche sostiene che, nonostante i numerosi annunci e le promesse di decisioni imminenti, la giunta regionale non abbia ancora fornito una data certa per l’inizio dei lavori. La situazione è ulteriormente complicata da una serie di studi e dichiarazioni che, secondo Melasecche, non portano a risultati tangibili.
Il Documento di fattibilità e le critiche di Melasecche
Il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) previsto per il 31 luglio, è al centro delle critiche di Melasecche. Secondo il capogruppo della Lega, questo documento non è altro che una ripetizione di studi già realizzati in precedenza dalla giunta di centrodestra. Melasecche afferma che il gruppo di tecnici regionali, che ha lavorato al Docfap, è lo stesso che aveva già elaborato un progetto simile in passato.
Melasecche critica anche l’incarico dato a uno studio di Reggio Emilia, definendolo irrituale e una perdita di tempo e denaro pubblico. Secondo lui, i tecnici regionali avrebbero potuto includere le considerazioni necessarie nel Docfap senza bisogno di ulteriori studi.
Le soluzioni alternative e le critiche alla giunta
Nel frattempo, Melasecche accusa la giunta regionale di proporre soluzioni di comodo per il nuovo ospedale di Terni. Tra queste, la marcia indietro per l’ospedale di Narni-Amelia, la declassificazione dell’ospedale di Terni da 600 a 450 posti letto, e la proposta di un ospedaletto intermedio.
Melasecche critica anche la proposta di una proprietà mista del nuovo ospedale, definendola un ircocervo e una soluzione costosa e lentissima. Secondo lui, questa proposta mescolerebbe la cessione della proprietà parziale dell’area all’Inail con il tesoretto di 128 milioni di euro, che sarebbe già stato bruciato in operazioni di maquillage.
Le conseguenze per i cittadini ternani
Melasecche sottolinea che i cittadini ternani stanno pagando un prezzo altissimo per i ritardi e le incompetenze della giunta regionale. Secondo lui, i servizi sanitari del territorio si stanno impoverendo con una casa di comunità inaugurata ma inefficace.
I ternani stanno anche subendo un aumento delle tasse regionali che, sommate a quelle comunali già al massimo per il dissesto del 2017, rendono Terni il luogo più inospitale d’Italia per attrarre investimenti. Melasecche critica anche la giunta per aver accoltellato il progetto stadio/clinica e fatto fallire la Ternana.
Melasecche conclude affermando che la presidente Proietti non è in grado di parlare un linguaggio di verità su questo progetto e che i nodi stanno venendo tutti al pettine. Secondo lui, la giunta regionale non è stata capace di dare concretezza alle promesse elettorali, alimentando il tracollo definitivo della sinistra a Terni e facendo la campagna elettorale per Bandecchi.



