6 Ottobre 2026 ☁ 18° Allerta arancione · pioggia · fino 8 Ottobre 23:59

Consiglio Comunale Bastia Umbra: opposizione abbandona seduta per mancanza di partecipazione

I consiglieri di centrodestra di Bastia Umbra hanno abbandonato la seduta del Consiglio Comunale dell'8 luglio 2026 per protestare contro una convocazione che non garantiva la partecipazione di tutti i consiglieri.

Consiglio Comunale Bastia Umbra: opposizione abbandona seduta per mancanza di partecipazione

Il gruppo di opposizione di centrodestra del Consiglio comunale di Bastia Umbra ha abbandonato la seduta dell’8 luglio 2026, protestando contro una convocazione che, a loro avviso, ha limitato il diritto alla partecipazione democratica. La decisione è stata presa dopo che cinque consiglieri sono stati impossibilitati a partecipare per impegni lavorativi e personali inderogabili, e il consigliere Provvidenza ha lasciato l’aula in segno di solidarietà.

Questa protesta non è solo una questione di formalità, ma un segnale importante sulla salute della democrazia locale. La partecipazione dei consiglieri è fondamentale per garantire che le decisioni prese riflettano la volontà di tutti i cittadini.

La richiesta di rinvio della seduta

Durante la Conferenza dei Capigruppo, i rappresentanti dell’opposizione avevano chiaramente espresso la necessità di posticipare la seduta a una data che permettesse la partecipazione di tutti i consiglieri. Questa richiesta, avanzata anche in forma scritta tramite comunicazione mail, è stata disattesa dalla presidenza del Consiglio Comunale.

La data dell’8 luglio non era vincolata da scadenze legislative o normative. Nessuno degli undici punti all’ordine del giorno era soggetto a una scadenza imminente che richiedesse la trattazione in quella specifica data. La convocazione è stata quindi una scelta discrezionale, che non ha tenuto conto delle esigenze di partecipazione dei consiglieri.

L’importanza della partecipazione democratica

Il diritto di partecipare alle sedute consiliari non è una concessione della maggioranza, ma un diritto democratico garantito dall’ordinamento e dai regolamenti comunali. La partecipazione di tutti i consiglieri è essenziale per garantire che le deliberazioni abbiano piena legittimità e rappresentanza.

L’invocazione del collegamento da remoto, istituzionalizzato con la precedente amministrazione, non è una soluzione valida in questo caso. Il collegamento da remoto è previsto solo in caso di impossibilità fisica a partecipare, non per impegni lavorativi.

L’ordine del giorno e le sue implicazioni

La seduta del Consiglio Comunale ha trattato undici punti all’ordine del giorno, tra cui la convenzione con la Regione Umbria e RFI per la soppressione del passaggio a livello in Via Firenze la declassificazione e sdemanializzazione di una porzione della piazza Bruno Buozzi di Ospedalicchio, e varianti urbanistiche che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini.

Tra i punti all’ordine del giorno figurava anche un ordine del giorno presentato dal Gruppo Fratelli d’Italia sulla rottamazione quinquies dei tributi locali. Questa misura avrebbe permesso ai contribuenti di Bastia Umbra di sanare i propri debiti su IMU, TARI, multe stradali e altri tributi locali pagando solo la quota capitale, senza sanzioni né interessi, in un’unica soluzione o fino a 54 rate bimestrali.

Poiché la seduta si è svolta in assenza dei consiglieri proponenti, l’ordine del giorno non è potuto essere discusso e I consiglieri di Fratelli d’Italia lo ripresenteranno nella prima seduta consiliare utile, con la ferma aspettativa che venga calendarizzato e discusso in tempi congrui.

La democrazia consiliare non è una formalità: il consiglio comunale è il luogo in cui si esercita il mandato affidato dai cittadini. Comprimere la partecipazione dell’opposizione — qualunque ne sia la motivazione — è un atto che indebolisce l’intera istituzione, non solo chi è stato escluso.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Perugia adesso

SOLE OGGI
↑ 05:48 · ↓ 20:24
Durata giorno 14h 36'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 6 Ottobre