Riccardo Gaucci ha ufficializzato la sua decisione di non tornare al Perugia Calcio, nonostante l’offerta ricevuta dal direttore generale Hernán Borras. La scelta del dirigente è stata motivata da una divergenza di vedute sulla gestione sportiva e sulle prospettive future del club umbro.
La notizia è arrivata dopo un periodo di trattative che non hanno portato a un accordo. Gaucci, che aveva già espresso critiche durante il Memorial luciano gaucci, ha ritenuto che le condizioni economiche e programmatiche proposte non fossero compatibili con i suoi obiettivi professionali.
Le ragioni del distacco
Il punto di rottura è stato il ridimensionamento del budget destinato al calciomercato. Borras ha imposto una riduzione significativa delle risorse disponibili, una scelta che Gaucci ha considerato incompatibile con la sua visione strategica. Il dirigente ha affermato che la sua decisione non è legata a dinamiche familiari o a questioni contrattuali ma alla constatazione che la sua visione strategica non coincideva più con quella del club.
In una dichiarazione pubblicata sui suoi canali social, Gaucci ha ringraziato la società per l’opportunità concessagli nella passata stagione, permettendogli di rientrare nel panorama del calcio professionistico italiano. Ha inoltre espresso gratitudine verso la tifoseria perugina per il costante affetto e sostegno manifestato.
Il futuro del Perugia Calcio
Con l’addio di Gaucci, il Perugia Calcio si trova nella necessità di ridefinire rapidamente le proprie strategie operative. Il mercato estivo è in pieno fermento, e il club ha già avviato diverse operazioni in uscita. Il direttore generale Borras ha dichiarato che il club è pronto a ricevere nuove offerte per la cessione societaria, ma al momento non ci sono proposte concrete.
Borras ha anche sottolineato che il Perugia non è in sofferenza finanziaria e che, anche in assenza di un acquirente, il club potrà continuare a operare. Tuttavia, la situazione richiede un cambio di passo sul piano dei risultati, giudicati finora non soddisfacenti sotto l’attuale gestione.
La valorizzazione dei giovani
Nel frattempo, il club ha annunciato la promozione di diversi giovani calciatori provenienti dal vivaio. Tra gli ex componenti della formazione Primavera, saranno aggregati al gruppo principale i calciatori Dottori, Perugini, Rondolini e Brunori. Per quanto riguarda la selezione Under 17, verranno promossi i giovani Raffaelli e Iachini.
Sul fronte societario, l’AC Perugia Calcio ha firmato un nuovo accordo di sponsorizzazione tecnica con l’azienda spagnola Joma, che fornirà le divise da gioco a partire dalla stagione calcistica 2026/2027.
Le dichiarazioni di Borras
Borras ha parlato apertamente delle sfide attuali del club, sottolineando che non sono arrivate offerte concrete per la cessione societaria. Ha anche espresso la sua gratitudine verso Gaucci, definendo il loro rapporto come positivo nonostante la decisione di non proseguire insieme.
Il direttore generale ha inoltre affrontato la questione del mercato, ammettendo che le trattative per l’acquisto di nuovi giocatori sono complesse. Ha espresso la speranza di poter annunciare novità entro il 20 luglio, ma ha chiarito che il club non intende ripetere l’approccio del mercato invernale, caratterizzato da numerosi acquisti.
L’addio di Gaucci e le sfide economiche e sportive che il club deve affrontare richiedono una visione chiara e una strategia ben definita per garantire un futuro di successo.



