Il Comune di Perugia ha appena svelato un ambizioso programma da oltre 300 mila euro volto a rafforzare la sicurezza urbana. La presentazione, avvenuta nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori, ha visto la partecipazione dell’assessore Andrea Stafisso, del consigliere Antonio Donato, della comandante della Polizia locale Nicoletta Caponi e di vari dirigenti dell’Amministrazione. L’obiettivo dichiarato è quello di mettere la tecnologia al servizio delle forze dell’ordine, migliorando la capacità di risposta in situazioni ordinarie ed emergenziali. Le scelte operative sono state orientate a tre pilastri fondamentali: comunicazioni radio, dotazioni indossabili e sistemi di videosorveglianza avanzati.
Il finanziamento complessivo proviene da tre fonti: 146 mila euro stanziati dal Ministero dell’Interno, circa 77 mila euro di risorse comunali destinate all’innovazione informatica e 80 mila euro per l’espansione della rete di telecamere. La somma di questi contributi permette di realizzare interventi su più fronti, dall’acquisto di nuovi dispositivi fino alla sostituzione di telecamere obsolete, già avvenuta in diversi punti della città nel corso del 2026.
Nuove bodycam e tablet per la Polizia locale
Il piano prevede l’acquisto di sette bodycam aggiuntive, che si uniranno alle tre già in dotazione, portando il totale a dieci dispositivi indossabili. Queste videocamere personali, equipaggiate con licenze per la connessione alla piattaforma di gestione video comunale, consentiranno di registrare le azioni degli agenti anche in zone non coperte dalle telecamere fisse. Parallelamente, saranno distribuiti 24 nuovi tablet, incrementando la flotta a 70 unità. Grazie a questi strumenti gli operatori potranno inserire dati, compilare rapporti e trasmettere le informazioni in tempo reale, riducendo i tempi di redazione e migliorando la qualità delle evidenze raccolte.
Le nuove tecnologie sono integrate in un software gestionale aggiornato, che organizza turni, riposi e interventi sul territorio. Le funzionalità digitalizzate consentono di monitorare l’andamento delle attività operative, di assegnare rapidamente le risorse e di tracciare le segnalazioni in modo più efficiente. La comandante della Polizia locale, Nicoletta Caponi, ha sottolineato come queste innovazioni rappresentino un salto di qualità nella capacità di risposta e nella tutela sia degli agenti sia dei cittadini.
Rete radio e sistemi di analisi video
Un altro tassello fondamentale del progetto è il rinnovo completo della rete radio. Saranno installati tre nuovi ponti radio e 34 dispositivi radio veicolari, destinati sia alla Polizia locale sia alla Protezione civile. La nuova infrastruttura garantirà comunicazioni stabili anche in aree con scarsa copertura 4G o durante eventi di grande affluenza, rispondendo alle criticità evidenziate dall’assessore Stafisso nella conferenza stampa.
Implementazione del server Video Incident Response
Per sfruttare al meglio le immagini raccolte, il Comune ha previsto l’installazione di un server dedicato al Video Incident Response. Il sistema si articola in due modalità: la funzione “Response”, applicata a 20 telecamere per attività preventive, e la funzione “Review”, che supporterà le indagini su 25 telecamere. È stato esplicitamente dichiarato che non sarà utilizzato il riconoscimento facciale, in conformità con il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali; le registrazioni rimarranno all’interno dell’infrastruttura comunale, senza ricorso a servizi cloud esterni.
Ampliamento della videosorveglianza nei quartieri strategici
L’espansione della rete di videosorveglianza prevede l’installazione di nuovi punti di ripresa in sei aree della città: due a Tre Archi, quattro in via della Viola, quattro a Castel del Piano, uno a Bagnaia, uno nel parco di Ponte Valleceppi e uno a Fontivegge. Ogni punto di ripresa può gestire fino a quattro telecamere, garantendo una copertura più capillare delle zone a maggiore criticità. Il potenziamento è stato concordato con la Prefettura e risponde alle esigenze emerse dalle forze dell’ordine e dal tessuto sociale locale.
Le immagini ad alta risoluzione, combinate con le registrazioni provenienti dalle nuove bodycam, offrono un quadro più completo per le indagini, dal contrasto alle truffe agli anziani fino al monitoraggio di manifestazioni pubbliche. Il consigliere Antonio Donato ha sottolineato l’importanza di una sorveglianza trasparente e rispettosa della privacy, evidenziando come la disponibilità di prove video possa accelerare le procedure giudiziarie e aumentare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni.



