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Tragedia in uliveto a Ferentillo: uomo di 93 anni schiacciato dal trattore

Incidente in un uliveto a Ferentillo: un 93enne ha perso la vita schiacciato dal trattore che stava guidando; accertamenti in corso

Tragedia in uliveto a Ferentillo: uomo di 93 anni schiacciato dal trattore

Un grave incidente agricolo ha segnato la serata di giovedì 21 maggio 2026 a Ferentillo. Intorno alle 20 un uomo di 93 anni è rimasto vittima del ribaltamento del trattore che stava conducendo in un uliveto, riportando lesioni incompatibili con la vita. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma dei carabinieri, il personale sanitario del 118 e una squadra dei vigili del fuoco. Nonostante i tentativi di soccorso, i mezzi di emergenza hanno potuto solo constatarne il decesso.

La scena ha richiesto anche l’azione dei vigili del fuoco per il recupero della salma e per mettere in sicurezza l’area circostante, evitando ulteriori rischi. La notizia, resa pubblica nella mattina del 22 maggio 2026, ha suscitato cordoglio nella comunità locale. Al momento gli inquirenti mantengono aperta l’indagine per ricostruire la dinamica esatta del sinistro e stabilire eventuali responsabilità, con particolare attenzione alle condizioni del mezzo e alle caratteristiche del terreno.

Cosa è emerso dalla prima ricostruzione

Secondo le prime rilevazioni operative, l’anziano si trovava all’interno dell’appezzamento quando il mezzo agricolo si è ribaltato provocando la schiacciatura. Gli elementi raccolti sul posto saranno passati al vaglio dei carabinieri che coordineranno gli accertamenti tecnici. È in corso la verifica dello stato del trattore, della pendenza del terreno e delle condizioni dell’uliveto: tutti fattori che, messi insieme, possono contribuire a spiegare come si sia verificato il cedimento del mezzo.

Primi rilievi e ruolo delle forze dell’ordine

I rilievi effettuati dai militari comprendono il sopralluogo dell’area, la raccolta di testimonianze ed eventuali tracce lasciate dal trattore sul terreno. Il coordinamento con i vigili del fuoco è stato fondamentale per permettere il recupero della salma in sicurezza e per isolare la zona dalle attività circostanti. L’attività investigativa mira anche a verificare l’eventuale presenza di testimoni oculari e a ricostruire gli ultimi istanti precedenti all’incidente, operazione che spesso richiede analisi puntuali e riferimenti tecnici sul funzionamento del mezzo.

Interventi di soccorso e procedure adottate

Subito dopo la chiamata d’emergenza, sul posto è giunto il personale sanitario del 118, che ha valutato le condizioni dell’uomo e ha tentato le manovre di rianimazione, purtroppo senza esito positivo. I vigili del fuoco hanno operato per rimuovere il trattore e mettere in sicurezza il sito, utilizzando strumenti e tecniche specifiche per incidenti con mezzi pesanti. In questi casi la combinazione tra rapidità d’intervento e procedure di sicurezza è cruciale, ma non sempre sufficiente quando le lesioni sono gravissime.

Recupero della salma e tutela della scena

Il recupero della salma è stato eseguito seguendo le procedure previste per garantire la conservazione delle evidenze utili alle indagini. La delimitazione dell’area ha impedito l’accesso a persone non autorizzate e ha permesso di preservare i segni lasciati dal trattore sulla strada e nel terreno. Queste operazioni, seppur tecniche, hanno un valore pratico e simbolico: servono a chiarire i fatti e a tutelare la dignità della vittima e dei familiari.

Implicazioni sulla sicurezza in agricoltura

La tragedia riporta l’attenzione sulle misure di sicurezza negli ambienti agricoli, dove il lavoro su pendenze, su terreni irregolari o tra filari di alberi può aumentare il rischio di ribaltamento dei mezzi. Il trattore, pur essendo uno strumento fondamentale per l’agricoltura, richiede manutenzione regolare e l’adozione di dispositivi di protezione come il dispositivo ROPS (roll-over protective structure) che può ridurre il rischio in caso di capovolgimento. Formazione, controlli e adeguamenti tecnici sono aspetti che emergono con forza alla luce di episodi come questo.

Prevenzione e suggerimenti per gli operatori

Per limitare incidenti simili si raccomanda di controllare periodicamente lo stato dei mezzi, evitare manovre rischiose su terreni scoscesi, usare cinture di sicurezza e dispositivi anti-ribaltamento e, quando possibile, lavorare in coppia o informare qualcuno della propria presenza sul campo. Piccoli accorgimenti tecnici e comportamentali possono fare la differenza tra un’operazione sicura e un evento fatale.

La comunità di Ferentillo attende ora gli esiti delle indagini per chiarire le responsabilità e per ricordare la vittima. L’episodio sottolinea quanto sia fragile la sicurezza quotidiana in certi lavori e quanto sia importante investire in prevenzione, formazione e mezzi adeguati per tutelare chi opera nei campi.

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