La Procura di Terni, in stretta collaborazione con la Polizia di Stato, ha messo a segno un’operazione che ha portato all’arresto in flagranza di un uomo di 55 anni. L’individuo è stato intercettato nel momento esatto in cui trasferiva due dosi di cocaina a un acquirente, anch’esso individuato dalle forze dell’ordine.
Dettagli dell’arresto e delle sostanze sequestrate
Durante l’intervento, gli agenti hanno proceduto a una perquisizione dell’appartamento del sospetto. Il sequestro ha portato alla luce 11 grammi di cocaina, circa 27 grammi di hashish già suddivisi in dosi e 3,5 grammi di MDMA, una droga sintetica di uso comune nei circuiti di spaccio. Oltre alle sostanze stupefacenti, nella casa sono stati trovati 1.100 euro in contanti, elemento spesso associato all’attività illecita di traffico di droga.
Cocaina, hashish e MDMA
Le quantità rinvenute, seppur non di grande entità, dimostrano una continuità nell’attività di spaccio. La presenza di più tipologie di stupefacenti indica un possibile approvvigionamento diversificato, tipico di chi opera sul mercato locale con l’obiettivo di soddisfare una clientela variegata.
Conseguenze giudiziarie e accusa per munizioni
Nel corso della perquisizione, è stata scoperta una cartuccia calibro 9×19 mm, detenuta dal 55enne senza alcun titolo legale. Questo ha comportato un’aggiunta di capo d’accusa per detenzione abusiva di munizioni, prevista dall’articolo 697 del Codice penale. L’uomo è stato quindi posto agli arresti domiciliari per il reato di detenzione e spaccio di stupefacenti. Successivamente, il giudice del Tribunale di Terni ha convalidato l’arresto, sostituendo i domiciliari con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’indagato è difeso dall’avvocato Francesco Mattiangeli, il quale ha presentato le prime mozioni difensive. Il caso rimane in attesa di ulteriori sviluppi, ma già evidenzia l’efficacia delle operazioni congiunte tra le forze dell’ordine e la magistratura nel contrastare il traffico di droga a livello locale.



