11 Settembre 2026 ☁ 23°

San Francesco d’Assisi come modello per gli studenti: il messaggio dell’arcivescovo Renna

L'arcivescovo Luigi Renna propone san Francesco d'Assisi come modello per gli studenti catanesi, sottolineando l'importanza dello stupore e dell'accoglienza nel nuovo anno scolastico.

San Francesco d’Assisi come modello per gli studenti: il messaggio dell’arcivescovo Renna

In un mondo sempre più complesso e frenetico, l’arcivescovo Luigi Renna ha scelto di offrire agli studenti della diocesi di Catania un modello di vita semplice ma profondo: san Francesco d’Assisi. Nel suo messaggio per l’inizio del nuovo anno scolastico, diffuso l’11 settembre 2026, monsignor Renna invita i giovani a riscoprire i valori dello stupore dell’accoglienza e della fraternità ispirandosi alla vita del santo di Assisi.

Non è la prima volta che l’arcivescovo Renna propone un personaggio storico come compagno di banco simbolico per gli studenti. Negli anni precedenti, aveva indicato figure come don Pino Puglisi, Carlo Acutis e la martire Agata. Quest’anno, la scelta è caduta su san Francesco, un uomo che ha saputo vivere con intensità e autenticità i valori cristiani.

San Francesco: un modello di stupore e accoglienza

“Credo che oggi Francesco possa contagiarci del suo stupore”, scrive l’arcivescovo Renna. Questo stupore è fondamentale per riscoprire la bellezza del creato e sentirsi parte di una casa comune dove ogni elemento è interconnesso. “La nostra vita è connessa al sole, all’acqua, alla terra, soprattutto alle persone”, sottolinea Renna.

Uno degli episodi più significativi della vita di san Francesco è l’incontro con un lebbroso. Di fronte a una persona malata e isolata, il santo non fuggì come tutti gli altri, ma si avvicinò, lo abbracciò e gli divenne amico. Questo gesto rappresenta il cuore del messaggio di Renna: “Saper abbracciare tutti, anche chi è ammalato o diverso da noi, fu il grande segreto della sua vita, poiché in queste persone vedeva il suo Dio, Gesù Cristo, e li considerava fratelli e sorelle”.

Un invito diretto agli studenti

L’arcivescovo Renna si rivolge direttamente agli studenti con una domanda provocatoria: “Non vorresti avere un compagno come Francesco d’Assisi e provare ad essere un po’ come lui?”. Questo invito è un appello a vivere un anno scolastico pieno di stupore coltivando l’amore per la conoscenza la fraternità e la pace a partire dalla propria classe.

“Buon anno scolastico a te, ai tuoi docenti, a tutti coloro che fanno sì che l’avventura della scuola sia fondamentale nella nostra vita!” conclude l’arcivescovo. Questo augurio è un incoraggiamento a vivere la scuola non solo come un luogo di apprendimento, ma come un ambiente di crescita umana e spirituale.

Un anno scolastico di stupore e fraternità

Il messaggio di monsignor Renna è un richiamo a vivere il nuovo anno scolastico con un atteggiamento di apertura e curiosità. Lo stupore di san Francesco diventa un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, a scoprire la bellezza della creazione e a riconoscere la dignità di ogni persona, indipendentemente dalle differenze.

In un’epoca segnata da divisioni e conflitti, l’esempio di san Francesco offre un modello di vita alternativo, basato sull’accoglienza e sulla fraternità. Gli studenti sono chiamati a diventare protagonisti di un cambiamento, partendo dalla propria realtà quotidiana: la scuola, la famiglia, gli amici.

Il messaggio dell’arcivescovo Renna è un faro di speranza per il futuro, un invito a vivere con autenticità e coraggio i valori cristiani, ispirandosi a un uomo che ha saputo trasformare il mondo con il suo esempio. San Francesco d’Assisi, con la sua semplicità e la sua profondità, diventa così un compagno di viaggio ideale per gli studenti catanesi, pronti ad affrontare le sfide del nuovo anno scolastico con stupore e fraternità.

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