Un quattordicenne è finito al centro delle indagini per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo che un pacco contenente hashish è stato recapitato in maniera errata. La vicenda, avvenuta a Magione, ha rapidamente attirato l’attenzione dei carabinieri i quali hanno avviato le procedure investigative.
Il giovane, nelle settimane precedenti, aveva effettuato un acquisto online su un sito spagnolo, scegliendo di adottare un nome fittizio per mascherare la propria identità. L’ordine prevedeva diversi grammi di hashish, ma l’evento decisivo è stato l’errata consegna del pacco da parte del corriere.
Acquisto di hashish da parte di un minorenne a Magione
Le indagini hanno ricostruito il percorso dell’ordine: il ragazzo, pur essendo minorenne, è riuscito a navigare il sito spagnolo e a completare la transazione, scegliendo un alias per non essere riconosciuto. Il pagamento è stato effettuato mediante modalità non tracciabili, tipiche dei circuiti di mercato illegale. Nonostante la cautela del giovane, la bomba a orologeria si è attivata quando il corriere ha inserito l’indirizzo sbagliato.
Il ruolo del corriere nella consegna errata
Il corriere, responsabile della logistica, ha consegnato il pacchetto a un vicino dell’effettivo destinatario. Quest’ultimo, constatato il contenuto di hashish ha subito contattato le forze dell’ordine, evitando così che la sostanza fosse nascosta o consumata. L’errore del corriere si è rivelato determinante per l’intervento tempestivo dei carabinieri.
Procedura investigativa e denuncia alla Procura
Grazie alla segnalazione del vicino, i carabinieri hanno potuto sequestrare il pacco e avviare una serie di accertamenti tecnici e digitali. Gli specialisti hanno analizzato le tracce elettroniche del sito spagnolo, ricostruendo l’identità dell’ordinante e confermando l’uso di un nome fittizio. Il giovane è stato identificato con l’aiuto dei dati forniti dal corriere e dagli strumenti di monitoraggio delle transazioni online.
Il caso è stato trasferito alla Procura della Repubblica per i minorenni di Perugia che ha formalmente denunciato il ragazzo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La denuncia è stata depositata con riferimento ai fatti occorsi a Magione, dove il pacco è stato consegnato per errore. La vicenda evidenzia come un semplice sbaglio logistico possa sventare operazioni di traffico di droga e portare a conseguenze legali anche per i più giovani.



