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Progetto Incanto Riciclus coinvolge 500 studenti a Perugia

La conclusione del progetto Incanto Riciclus a Perugia ha riunito studenti, istituzioni e Gesenu per trasformare il riciclo in esperienza educativa

Progetto Incanto Riciclus coinvolge 500 studenti a Perugia

Il 19 maggio 2026 l’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia ha ospitato la cerimonia conclusiva del progetto di didattica ambientale “Incanto Riciclus“, promosso da Gesenu in collaborazione con il Comune di Perugia. Alla mattinata hanno partecipato circa 500 studenti insieme a dirigenti, insegnanti e rappresentanti istituzionali, tra cui l’assessore all’ambiente David Grohmann, l’assessora alla scuola Francesca Tizi e il consigliere delegato di Gesenu Luciano Piacenti. L’evento ha sintetizzato un intero anno di attività didattiche pensate per rendere la sostenibilità ambientale un tema vivo e praticabile nella quotidianità delle nuove generazioni.

La proposta educativa si è sviluppata durante l’anno scolastico 2026/2026 con l’obiettivo di coniugare apprendimento e coinvolgimento attraverso linguaggi creativi e pratici. In un clima di festa e condivisione, i ragazzi hanno mostrato lavori e progetti realizzati in classe: disegni, video, racconti e manufatti nati dall’interpretazione personale del concetto di riciclo e dalla riflessione sul percorso dei materiali. La giornata ha oscillato tra momenti di intrattenimento, sessioni formative e la premiazione degli elaborati più originali, valorizzando l’impegno e la creatività degli studenti.

Due percorsi calibrati per età diverse

Il progetto ha previsto due itinerari distinti, pensati per essere adeguati alle fasce d’età coinvolte. Per le scuole dell’infanzia è stato ideato lo spettacolo-laboratorio “Hocus Sprecus Pocus… e il rifiuto diventa risorsa!“, guidato dalla figura narrativa della Fata Verdina. Per i più grandi è stato invece protagonista il personaggio del Mago del Riciclo, che ha accompagnato gli alunni delle scuole primarie e secondarie con giochi di prestigio e illusioni legate alla trasformazione della materia. In entrambe le proposte, elementi ludici e contenuti informativi si sono intrecciati per spiegare in modo semplice il ciclo della gestione dei rifiuti.

Per le scuole dell’infanzia

Nel percorso dedicato ai bambini più piccoli la narrazione ha avuto un ruolo centrale: storie, filastrocche e piccoli esercizi manuali hanno permesso di introdurre il concetto di riciclo senza appesantire. Attraverso attività pratiche e giochi sensoriali, la Fata Verdina ha mostrato come oggetti di uso quotidiano possano ritrovare valore se separati correttamente e avviati al recupero. L’approccio esperienziale ha facilitato l’acquisizione di semplici regole di comportamento, trasformando la raccolta differenziata in un gesto riconoscibile e divertente.

Per le scuole primarie e secondarie

Il percorso dedicato agli studenti più grandi ha combinato spettacolo e approfondimento: il Mago del Riciclo ha attirato l’attenzione con momenti scenici, mentre i formatori ambientali di Gesenu hanno promosso sessioni interattive con quiz, video e attività pratiche. Gli incontri si sono concentrati sul percorso dei materiali, spiegando dal conferimento alla trasformazione quale destino può avere ogni rifiuto correttamente differenziato. L’intento è stato sviluppare una capacità critica e informata, non solo nozioni formali, rendendo i ragazzi protagonisti del cambiamento.

Visite al polo impiantistico e attività sul campo

Un elemento distintivo del progetto è stata la possibilità, per le scuole primarie e secondarie, di visitare il Polo Impiantistico Gesenu di Ponte Rio. Accompagnati da comunicatori ambientali qualificati, gli studenti hanno potuto osservare direttamente le fasi aziendali e comprendere concretamente cosa accade ai materiali dopo la raccolta. Questa esperienza sul campo ha trasformato concetti astratti in immagini concrete, rafforzando il legame tra azione quotidiana (gettare correttamente) e risultato tangibile (il recupero delle risorse).

Restituzione, creatività e impegno collettivo

La mattinata conclusiva è stata anche l’occasione per esporre i lavori realizzati dalle classi: disegni, video, racconti e manufatti che hanno dato prova della sensibilità e della fantasia degli studenti. Gli elaborati più significativi sono stati premiati, riconoscendo il valore didattico delle produzioni e l’attenzione al tema della sostenibilità. Le istituzioni presenti, a partire dall’Amministrazione comunale e da Gesenu, hanno ribadito l’importanza dell’educazione ambientale come investimento sul futuro e come strumento per formare cittadini consapevoli e responsabili.

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