Il prossimo 8 ottobre la città di Assisi celebrerà la Giornata internazionale della Dislessia con un gesto simbolico: la Torre del Popolo verrà illuminata di blu durante la notte. L’iniziativa, promossa dall’Organizzazione Internazionale Dislessia e Famiglie (DISFAM) e sostenuta dall’Associazione italiana dislessia vuole porre l’attenzione su un disturbo del neurosviluppo che riguarda circa il 10% della popolazione mondiale. In un contesto in cui la dislessia rimane spesso invisibile, il colore blu diventa un segnale visibile di inclusione e sensibilizzazione.
Il disturbo specifico dell’apprendimento non incide sulle capacità intellettive, ma può compromettere lettura, scrittura e calcolo, generando difficoltà scolastiche e, in alcuni casi, abbandono degli studi. Per questo motivo le autorità comunali e le associazioni di settore hanno deciso di unire le forze, puntando su informazione e riconoscimento precoce come leve fondamentali per rompere gli stereotipi e ridurre gli ostacoli educativi.
La Torre del Popolo di Assisi si veste di blu: un simbolo per la dislessia
Il municipio di Assisi ha confermato la partecipazione alla campagna di DISFAM, autorizzando l’illuminazione della storica Torre del Popolo. La scelta del colore blu richiama la campagna globale che, da anni, utilizza questo tono per rappresentare la dislessia e promuovere la consapevolezza. Il gesto, oltre a valorizzare un monumento di grande rilevanza storica, vuole stimolare una discussione collettiva su temi spesso relegati ai margini del dibattito pubblico.
Significato dell’illuminazione notturna
L’effetto della luce blu sulla cittadinanza è duplice: da un lato crea un impatto visivo immediato, dall’altro offre uno spunto di riflessione su quanto la dislessia sia una condizione nascosta ma non meno reale. Gli abitanti, i turisti e i passanti saranno invitati a chiedersi perché un problema che colpisce un decimo della popolazione debba essere portato alla luce, favorendo così la diffusione di informazioni corrette e la riduzione di pregiudizi.
Marliana aderisce alla campagna “Uniti per la dislessia”
Nel medesimo giorno, il Comune di Marliana ha dichiarato il proprio sostegno alla campagna internazionale “Uniti per la dislessia”, promossa da DISFAM-Dislessia e Famiglia. La partecipazione del piccolo centro umbro, pur distante da Assisi, dimostra come il messaggio di inclusione possa diffondersi anche nelle realtà più ridotte. La municipalità ha diffuso materiale informativo, organizzato incontri nelle scuole e promosso la condivisione del link ufficiale dell’iniziativa (https:///8oct/), invitando i cittadini a condividere il proprio sostegno sui social.
Obiettivi della campagna
“Uniti per la dislessia” punta a tre pilastri fondamentali: visibilità, diagnosi precoce e supporto educativo. La campagna sottolinea che la diagnosi tardiva può trasformare una condizione gestibile in un ostacolo permanente per il percorso formativo. Attraverso la collaborazione tra istituzioni locali, associazioni di famiglie e professionisti dell’educazione, si spera di creare una rete capace di offrire interventi personalizzati fin dai primi anni scolastici.



