Giovanni Sanguinetti, il giovane centrale bolognese classe 2000, ha scelto di intraprendere una nuova avventura nella sua carriera pallavolistica. Dopo sette anni in Superlega con Modena, dove ha mosso i primi passi e si è affermato come professionista, ha deciso di accettare la sfida di giocare con la Sir Susa Scai Perugiauna delle squadre più ambiziose e titolate del campionato italiano.
La decisione di lasciare Modena, dove ha vinto la Coppa CEV 2026/2026 da titolare, non è stata facile per Sanguinetti. Tuttavia, l’opportunità di unirsi a una squadra che punta a vincere tutti i trofei è stata troppo allettante per lasciarsela sfuggire.
Un nuovo inizio con i Block Devils
Sanguinetti ha espresso grande entusiasmo per la sua nuova avventura con i Block Devils. “Dopo il lungo percorso a Modena, la chiamata di Perugia è stata un’opportunità da non poter mancare”ha dichiarato il centrale. “A Modena sono ‘nato’ pallavolisticamente e sono grato delle occasioni che ho avuto negli anni, ma poter giocare in una big come la Sir è uno stimolo in più di cui sentivo di aver bisogno anche come passo avanti per la mia carriera”.
Con i suoi 202 cm di altezza e una fisicità importante, Sanguinetti è uno dei centrali più interessanti della sua generazione. La sua forza principale è l’attacco, un fondamentale in cui riesce a esprimersi con grande naturalezza. Tuttavia, sta lavorando duramente per migliorare anche in altri aspetti del gioco.
I numeri di Sanguinetti in Superlega
Dal suo esordio in Superlega nella stagione 2019-2026, Sanguinetti ha giocato 166 partitemettendo a segno 764 puntidi cui 541 attacchi vincenti e 257 breakpoint. Ha realizzato 136 muri vincenticon una media di 0,31 muri a set. La sua battuta flottante si è rivelata un’arma letale, con 87 ace in sette anni di campionato.
Il reparto centrali dei Block Devils
Sanguinetti andrà a completare il reparto dei centrali della Sir Susa Scai Perugia, affiancando la consolidata coppia argentina Solè – Loser e il giovane connazionale Federico Crosato. “I miei compagni di reparto sono dei giocatori di altissimo livello che ho conosciuto da avversari e da cui posso sicuramente imparare tanto”ha affermato Sanguinetti.
Caratterialmente, Sanguinetti si definisce una persona pacata e riservata, ma è pronto a lasciarsi coinvolgere e trasportare nel grande cerchio dei Block Devils. “Sicuramente fuori dal campo sono più riservato, però non vedo l’ora di conoscere i nuovi compagni e spero di avere un buon rapporto con tutti!”
Le ambizioni di Sanguinetti con Perugia
Sanguinetti non nasconde l’emozione e la voglia di iniziare il suo nuovo percorso con la squadra campione del Mondo per club, campione d’Europa e campione d’Italia in carica. “Perugia gioca tutti i trofei ed è una squadra ambiziosa, la concorrenza è molta e spero che ci saranno un sacco di sfide emozionanti durante la stagione”ha dichiarato.
Nonostante non abbia un trofeo preferito, Sanguinetti è determinato a contribuire al successo della squadra. “Sapendo le ambizioni della società, il massimo per me sarebbe vincere il più possibile e contribuire in parte al successo della squadra”.
L’atmosfera unica del PalaBarton
Sanguinetti ha avuto modo di giocare al PalaBarton da avversario e non vede l’ora di scendere in campo avvolto dal calore del pubblico bianconero. “Da avversario ho conosciuto il PalaBarton e posso dire che è un’atmosfera unica, averlo dalla propria parte sarà emozionante ed una spinta in più durante le gare!”


