Il 28 maggio 2026, alle ore 9:30, la Rocca Albornoziana di Spoleto ospiterà un incontro pubblico per ricordare Walter Tobagi, giornalista del Corriere della Sera nato a San Brizio. La giornata, che coincide con la cerimonia conclusiva della XXI edizione del Corso “Walter Tobagi”, è organizzata dall’Associazione Amici di Spoleto ETS in collaborazione con il Comune di Spoleto e risulta valida per l’acquisizione di crediti formativi per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti. Durante la mattinata verrà trasmesso un video messaggio inviato da Benedetta Tobagi, figlia del giornalista.
La cerimonia e il programma della mattina
La seduta introduttiva sarà curata da Simonetta Marucci, presidente dell’Associazione Amici di Spoleto ETS, insieme a Francesco Zagnoni, che porterà i saluti della direzione della sede museale. L’appuntamento, fissato nella sala Antonini della Rocca, vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali: il sindaco Andrea Sisti, l’assessore alla formazione Luigina Renzi e i dirigenti scolastici Roberta Galassi e Mauro Pescetelli offriranno un breve saluto. Il filo rosso della mattinata è il tema “Giornalismo d’inchiesta, dalla lezione di Walter Tobagi ad oggi”, pensato per interrogarsi su strumenti, responsabilità e trasformazioni del mestiere.
Interventi e focus
Sul palco interverranno professionisti del mestiere: il documentarista e giornalista Pietro Del Re, l’inviato del TG3 Gherardo Vitali Rosati e Donatella Binaglia, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria. L’incontro offrirà un confronto tra esperienze sul campo e riflessioni metodologiche, valorizzando sia l’importanza della verifica delle fonti sia l’uso etico delle tecniche investigative. L’evento è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione per ricordare il sacrificio di Tobagi, ucciso a Milano il 28 maggio 1980, e per rinnovare l’impegno civile del giornalismo.
Il Corso propedeutico: formazione pratica per le scuole
La XXI edizione del Corso “Walter Tobagi” è rivolta alle ultime classi delle scuole superiori e ha coinvolto oltre cento studenti di istituti locali. L’iniziativa, coordinata dalla giornalista Antonella Manni in collaborazione con il Comune di Spoleto, si basa su un modello didattico laboratoriale che integra teoria e pratica: gli studenti hanno seguito moduli scritti, online, radiofonici e televisivi, con l’obiettivo di offrire una panoramica completa sulle professioni dell’informazione e sviluppare competenze concrete attraverso esercitazioni guidate.
Laboratori, collaborazioni e produzioni
Tra i partner del progetto figurano la Rocca Albornoz – Museo del Ducato di Spoleto, l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, la Curia Arcivescovile di Spoleto-Norcia e la sede Rai di Perugia, che ha favorito un primo laboratorio pratico per la produzione di un TG locale. I seminari hanno visto la partecipazione di esperti come Sara Cipriani (USPI), Francesco Carlini per il giornalismo radiofonico e Antonella Marietti per il televisivo, con il supporto tecnico di Alessandro Pratelli e Enrico Carletti. Gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Giancarlo De Carolis” e del Liceo Scientifico “Sansi Leonardi Volta” hanno prodotto un numero speciale del bollettino “Notizie da Spoleto”, podcast e servizi per uno speciale TG Spoleto.
Riconoscimenti, sostenitori e prospettive
Il progetto riceve il sostegno della Fondazione Carispo e della Fondazione «Francesca, Valentina e Luigi Antonini», mentre l’Ordine dei Giornalisti e la comunità locale garantiscono la rete di supporto. In occasione della cerimonia finale saranno assegnati due riconoscimenti: uno in memoria di Dante Ciliani, destinato all’elaborato ritenuto più incisivo, e un premio intitolato a Walter Tobagi per il lavoro ritenuto di particolare interesse dai coordinatori. Queste iniziative confermano la volontà di coniugare memoria storica e formazione per le nuove generazioni.
Profili dei relatori principali
Pietro Del Re è giornalista, scrittore e documentarista con una lunga carriera internazionale. Laureatosi in biologia molecolare e formato anche in giornalismo, ha seguito conflitti e temi ambientali e sociali in Africa, Asia e Medio Oriente; tra i suoi lavori figurano reportage, mostre fotografiche e documentari come “Fragili Ghiacci del Polo” e produzioni recenti per Geo-Rai3. La sua esperienza combina inchiesta sul campo e narrazione multimediale.
Gherardo Vitali Rosati
Gherardo Vitali Rosati è inviato esteri del TG3 e drammaturgo, con numerosi reportage da teatri di crisi e coperture elettorali internazionali. Ha documentato eventi in Ucraina, Medio Oriente e altri scenari complessi, spesso unendo reportage televisivo e riflessione culturale. La sua prospettiva unisce il racconto sul campo a un’attenzione per la rappresentazione teatrale e culturale degli avvenimenti.



