Il furto di rame dalle linee ferroviarie è un fenomeno in crescita, alimentato dall’alto valore del metallo sul mercato nero. Nella zona di Perugia, le indagini si sono concentrate su una zona strategica: la frazione di San Martino in Campo, dove la rete ferroviaria è particolarmente vulnerabile. In questo contesto, la Polfer ha intensificato i controlli, ricorrendo anche a tecnologie avanzate per intercettare eventuali intrusioni.
Intervento del drone della Ferrovie nello spazio di San Martino in Campo
Durante un normale turno di pattugliamento, un drone gestito da Ferrovie dello Stato ha sorvolato la zona, identificando due veicoli fermi accanto alla linea ferroviaria. Le telecamere aeree hanno mostrato gli occupanti, in totale sette persone, intenti a scaricare e trasportare il rame rubato. Gli operatori della Polfer di Perugia hanno immediatamente avviato l’intervento sul posto, avvicinandosi alle automobili per bloccare l’azione criminale.
Il rincorso che ha coinvolto i sette sospetti
Appena avvistati, i ladri hanno tentato una fuga precipitosa, dando inizio a quello che le autorità hanno definito un “rocambolesco” inseguimento. Le forze dell’ordine, supportate dal supporto aereo del drone, hanno seguito le due auto attraverso le strade rurali, riuscendo a bloccarle in un tratto di strada laterale. Il rapido intervento ha impedito loro di abbandonare il materiale rubato e di allontanarsi dalla zona di operazione.
Arresti, sequestro dei veicoli e del materiale rubato
Dopo l’intervento, tutti i sette individui, tra cui un minorenne sono stati posti sotto perquisizione. Nelle loro auto sono stati trovati diversi utensili — tronchesi, sega a mano e guanti protettivi — che la Polfer sospetta siano stati utilizzati per tagliare i cavi di rame. Il materiale rubato è stato recuperato interamente e, insieme ai due veicoli, è stato sottoposto a sequestro da parte delle autorità competenti.
Destinazione degli arrestati
Gli arrestati maggiorenni sono stati trasferiti nel carcere di Perugia mentre il minorenne è stato consegnato al carcere minorile di Firenze in attesa dell’udienza di convalida. Tutti i soggetti coinvolti risultano provenire da fuori regione, indice di una rete criminale che si sposta in cerca di obiettivi vulnerabili.
La rapida operatività della Polfer, combinata con l’uso del drone, dimostra l’efficacia delle nuove tecnologie nella lotta contro il furto di metalli. Le autorità hanno ribadito la volontà di intensificare i controlli su tutta la rete ferroviaria umbra, per prevenire ulteriori episodi e garantire la sicurezza delle infrastrutture critiche.



