6 Ottobre 2026 🌤 16° Allerta arancione · pioggia · fino 8 Ottobre 23:59

Rampa per persone con ridotta mobilità bloccata a Spoleto: l’ex assessore segnala il problema

A Spoleto la rampa per persone con ridotta mobilità in piazza della Genga è stata resa inutilizzabile dalla sosta selvaggia delle auto; Juri Cerasini ha denunciato l'accaduto e la polizia municipale è intervenuta.

Rampa per persone con ridotta mobilità bloccata a Spoleto: l’ex assessore segnala il problema

Nel pomeriggio di oggi a Spoleto si è verificato un episodio che ha riportato al centro dell’attenzione la tutela dell’accessibilità agli edifici pubblici. Un appuntamento per discutere di turismo accessibile si è trasformato in un problema pratico: la rampa di accesso agli uffici comunali, situata in piazza della Genga risultava inutilizzabile a causa della sosta selvaggia di automobili in un’area dove vige il divieto di sosta con rimozione forzata.

La denuncia di Juri Cerasini e la solidarietà di Legambiente

L’interessato, Juri Cerasini già assessore comunale all’urbanistica e allo sport durante la Giunta Benedetti, ha reso pubblico l’accaduto tramite un post su Facebook, ricevendo anche la solidarietà dell’ente ambientalista Legambiente. Nella sua testimonianza ha spiegato: “la rampa di accesso alle persone con ridotta mobilità è impossibile usarla” e ha segnalato la contraddizione tra il divieto di sosta vigente in piazza della Genga e la presenza delle vetture che ostruivano l’accesso.

Il racconto dell’arrivo e le difficoltà

Cerasini ha raccontato di essersi recato al Comune per una riunione sul tema dell’accessibilità e di essere costretto a muoversi in sedia a rotelle. Ha riferito: “io che vivo su una sedia a rotelle ho parcheggiato la macchina vicino a Must e ho preso i tapis roulant per salire fino a qui… qualcosa non funziona”. Le sue parole mettono in evidenza non solo l’ostacolo fisico incontrato, ma anche il disagio pratico che deriva dall’incapacità di utilizzare le strutture predisposte per l’accesso.

Intervento della polizia municipale e motivazioni date

Non potendo accedere al palazzo della Genga per incontrare l’assessore Giovanni Angelini Paroli Cerasini ha chiamato la polizia municipale per segnalare la situazione. Un agente si è recato sul posto e ha disposto lo spostamento dell’auto che ostruiva la rampa, per permettere l’ingresso. L’agente avrebbe spiegato che la municipale era impegnata per un guasto al semaforo di via Brignone e che, una volta risolto quel problema, sarebbe stato possibile tornare a sanzionare le auto in divieto di sosta.

Non è chiaro se l’automobile spostata sia stata successivamente multata né se il vigile abbia rilevato le targhe delle altre vetture presenti in piazza in vista di eventuali verbali differiti; questi dettagli non sono stati forniti nella segnalazione pubblica. Rimane comunque la constatazione che l’intervento municipale, pur avvenuto, è stato raccontato come subordinato a priorità operative diverse.

Impatto sull’accessibilità e sulla sensibilità civica

Il caso evidenzia una problematica ricorrente: chi convive con una disabilità motoria, oppure chi accompagna bambini con passeggini, può trovarsi frequentemente di fronte a ostacoli creati da comportamenti che ignorano le regole di base. La denuncia di Cerasini richiama l’attenzione su un duplice tema: da un lato la necessità che le infrastrutture per l’accessibilità siano fruibili e, dall’altro, il ruolo delle forze dell’ordine e delle istituzioni nel garantire il rispetto delle norme. Nelle sue parole si legge anche un richiamo alla vigilanza: “forse qualcuno qualche controllo dovrebbe farlo“.

La situazione descritta in piazza della Genga non è solo un episodio isolato, ma un esempio concreto delle difficoltà quotidiane che possono impedire l’esercizio pieno dei diritti di accesso agli spazi pubblici. L’ostruzione di rampe e percorsi dedicati crea non solo un disagio logistico, ma anche un messaggio di scarsa attenzione verso chi necessita di misure specifiche per la mobilità.

Ruolo del Comune e delle autorità locali

Il fatto è avvenuto davanti a palazzo della Genga sede comunale, e mette in evidenza una responsabilità diretta degli organi preposti al controllo del territorio. Il riferimento al guasto al semaforo in via Brignone come causa dell’impossibilità di sanzionare immediatamente le auto segnala come eventi contingenti possano influire sull’applicazione delle regole, ma non eliminano la necessità di garantire accessibilità e sicurezza per tutti i cittadini.

Le parole di Cerasini, supportate dalla solidarietà di Legambiente, fungono da monito: l’accessibilità non può essere efficace solo sulla carta, ma deve tradursi in percorsi realmente liberi e sorvegliati.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Perugia adesso

SOLE OGGI
↑ 05:48 · ↓ 20:24
Durata giorno 14h 36'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 6 Ottobre